



Non condivido quanto scritto da Braccio e non credo si possa ridurre il tutto a uno scontro tra il Cremlino e una banda di mafiosi interessati al petrolio, negando così l'esistenza di una lotta popolare per l'indipendenza.
Dire poi che la Cecenia fa parte della Russia vuol dire schierarsi dalla parte del colonialismo russo che da secoli ha occupato quelle terre, deportando, massacrando e distruggendo, e ancora oggi, in Caucaso, pratica ogni genere di atrocità nei confronti della popolazione civile.
Riguardo gli attentati, già in passato, quando si sono verificati in diverse città russe, sono stati attribuiti senza prove a presunti terroristi ceceni e hanno fornito a Putin il pretesto per dare il via a una campagna militare in Cecenia che nei progetti di Mosca sarebbe dovuta durare solo qualche settimana...


Nell' area antagonista nessuno ormai mette più in dubbio il fatto che il terrorismo ceceno sia una filiazione della CIA. Lo hanno dimostrato ampiamente le "strane" coincidenze per cui gli attentati dei ceceni sono avvenuti sempre in parallelo con iniziative diplomatiche o economiche del Cremlino che in qualche modo infastidivano Washington.In origine postato da L'Uomo Tigre
Riguardo gli attentati, già in passato, quando si sono verificati in diverse città russe, sono stati attribuiti senza prove a presunti terroristi ceceni e hanno fornito a Putin il pretesto...
Il terrorismo ceceno è dunque una pedina utilizzata dal cinico gioco imperialista yankee per tenere sotto scacco i Russi. Se mai avessero intenzione di riconquistare la loro dignità perduta dopo il 1989-1991, gli attentati per interposta persona gli ricordano di non allargarsi troppo e di state muti e rassegnati.


Se proprio vogliamo guardare alle "strane coincidenze" c'è da dire che gli attentati dinamitardi "ceceni" (mai rivendicati) sono avvenuti sempre quando Mosca aveva bisogno del consenso dell'opinione pubblica per dare il via alle manovre militari e giustificare la presenza dell'esercito nella regione.In origine postato da Catilina
Nell' area antagonista nessuno ormai mette più in dubbio il fatto che il terrorismo ceceno sia una filiazione della CIA. Lo hanno dimostrato ampiamente le "strane" coincidenze per cui gli attentati dei ceceni sono avvenuti sempre in parallelo con iniziative diplomatiche o economiche del Cremlino che in qualche modo infastidivano Washington.
Il terrorismo ceceno è dunque una pedina utilizzata dal cinico gioco imperialista yankee per tenere sotto scacco i Russi. Se mai avessero intenzione di riconquistare la loro dignità perduta dopo il 1989-1991, gli attentati per interposta persona gli ricordano di non allargarsi troppo e di state muti e rassegnati.
Verso il "terrorismo" Ceceno si muovono le stesse accuse che si sono già sentite nei confronti di molti altri (FARC, IRA, etc.), ovvero di essere niente altro che delle organizzazioni malavitose.
Da quando la Russia ha invaso la Cecenia è successo di tutto, dai massacri alle deportazioni e solo negli ultimi anni si parla di circa 250.000 morti civili.
L'indipendentismo ceceno c'è sempre stato, non è di certo stato inventato dalla CIA, così come le ribellioni nei confronti degli occupanti vi hanno luogo da secoli.
Che poi agli USA faccia comodo che la Russia si ritrovi nelle rogne nel Caucaso è un altro discorso che nulla toglie alle ragioni dei ceceni o che può far passare in silenzio le atrocità commesse dai militari russi.


... ma questo terrorismo ceceno sì. E del resto perchè stupirsi, dato che gli yankee hanno inventato anche Bin Laden?In origine postato da L'Uomo Tigre
L'indipendentismo ceceno non è di certo stato inventato dalla CIA