da www.giornale.it
" I Ds bocciano i condoni, ma poi li usano
A parole i Ds hanno urlato contro i condoni fiscali del ministro Tremonti. Poi, nei fatti, li hanno utilizzati come qualsiasi altra società.
Così la Beta Immobiliare, società controllata dal partito di Piero Fassino, che gestisce l’ex patrimonio immobiliare della Quercia e che si è accollata gran parte dei debiti dei Ds, di condoni ne ha chiesti ben quattro.
Due sono condoni tombali e riguardano imposte dirette e Iva. Un altro riguarda imposte di Registro per 2.324.000 euro e il quarto omessi versamenti contributivi relativi agli anni 2000 e 2001.
In sostanza gli amministratori diessini si sono comportati come tanti altri imprenditori e professionisti che hanno approfittato dei condoni per sanare le loro posizioni fiscali e previdenziali.
Niente di male. Se non fosse che quello di Fassino è stato uno dei partiti che più ha tuonato contro le misure di Tremonti. Lo stesso segretario ha accusato il governo “di pensare solo a sanare l’illegalità”.
Però, nonostante tanto clamore e tante critiche, lo stesso partito si è affrettato ad approfittare delle agevolazioni concesse da Tremonti. E a sanare con poca spesa e molta resa gran parte delle proprie magagne.
Condoni benedetti, dunque, per una società che nell’ultimo bilancio evidenzia un indebitamento di 52 milioni e mezzo di euro,
Peccato che i Ds abbiamo, tra le altre, anche la cattiva abitudine di predicar bene e razzolar male.
10 Feb 2004 "
Saluti liberali




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