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Da Report del 29 ottobre 2002
SPOT FRESCOBLU - PRIMO
5 miliardi spesi per la sola campagna televisiva. E il latte Frescoblu dopo un solo mese ha già conquistato il 2% del mercato.
Dicembre: il principale concorrente della Parmalat, Granarolo, si rivolge all'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, ritiene la campagna pubblicitaria ingannevole perché non dichiara il sistema che adopera, ovvero la microfiltrazione, e perché afferma che il latte dura otto giorni, non rispettando una legge italiana che impone ai produttori di latte fresco una scadenza a quattro giorni.
Passano poche settimane e arriva la sentenza del Giurì: la pubblicità di Frescoblu non è ingannevole.
Il sei gennaio gli spot riprendono. E le vendite continuano ad aumentare.
A febbraio parte una nuova denuncia questa volta all'antitrust ma da parte di una associazione di consumatori.
GIUSEPPE TESAURO - Presidente dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Manifestamente infondate
D - Veramente? Sulla base della legge?
GIUSEPPE TESAURO - Presidente dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
Non la legge italiana, attenzione, perché questo è un prodotto tedesco, per semplificare quindi le caratteristiche di questo prodotto e anche il modo di pubblicizzarle sono elementi regolati dalla legge tedesca.
AUTRICE
Un latte tedesco? Dici Parmalat e pensi a Parma, alle mucche padane!
Ecco da dove viene Frescoblu, da Gransee, un paese a 70 kilometri a nord di Berlino. Fino al 1989 era oltre il muro di Berlino, nell'Europa dell'Est, una sterminata campagna dall'aspetto più sano delle nostre. Questo allevatore vende il latte dei suoi animali alla Parmalat. Gli chiedo quanto gli viene pagato un litro di latte. In Italia un latte di qualità simili costa un po' di più, circa 5 centesimi di differenza.
Ma torniamo in Italia. All'inizio di marzo tornano gli spot di Frescoblu e le vendite vanno a gonfie vele. Quindici giorni dopo il Ministro delle Politiche Agricole Alemanno prende posizione e istituisce una commissione di esperti per valutare se il latte microfiltrato può essere considerato fresco. Nell'attesa del risultato Parmalat è diffidata dal produrre latte microfiltrato. Obbedisce ma resta sugli scaffali e continua a mantenere la scadenza a otto giorni.
Per questa ragione la concorrenza torna all'attacco.
Siamo sempre a marzo e la scena si sposta al tribunale di Bologna: Granarolo cita Parmalat per concorrenza sleale. "Il latte Frescoblu, pubblicizzando una durata di 8 giorni, danneggia i concorrenti, quelli che rispettano la legge italiana che pone la scadenza a 4 giorni".
Il tribunale dà ragione a Granarolo e il 28 aprile emette quest'ordinanza: Parmalat non deve più vendere il suo latte microfiltrato con la dicitura "fresco pastorizzato".
Dal giorno successivo Parmalat sostituisce il latte tedesco con latte di vacche Italiane e riporta una scadenza a 4 giorni.
La vicenda è ormai in pasto all'opinione pubblica e si dissolve in un attimo l'efficacia di una pressante campagna pubblicitaria.
INTERVISTE ALL'INTERNO SUPERMERCATO
D - Ci sono dei latti freschi che durano di più o no?
CONSUMATRICE
C'è Frescoblu ma non so se dura di più o meno sinceramente.
D - Ha dei dubbi?
CONSUMATRICE
Sì.
D - E perché?
DONNA
Perché se il latte è fresco in genere dovrebbe essere consumato entro due o tre giorni. Quello dicono che duri una settimana quindi non so se può considerarsi latte fresco o meno…
D - Lei dice: se dura più di tre giorni non è latte fresco.
CONSUMATRICE
Ci sarà dentro qualcosa che lo fa durare di più.
AUTRICE
Nei due mesi successivi Frescoblu perde quasi tutte le quote di mercato che aveva guadagnato.
Finché a giugno esce il rapporto della commissione ministeriale, che emette l'ultima sentenza: Frescoblu può definirsi a pieno titolo latte "fresco pastorizzato", in linea con la legge italiana.
IN STUDIO MILENA GABANELLI
E viene autorizzata la microfiltrazione, tutto a posto quindi, forse sì forse no perché i decreti che danno il via libera alla microfiltrazione potrebbero non essere validi perché non è stata applicata la procedura comunitaria.
Dicevamo dopo qualche mese di battaglia e l'istituzione di una Commissione il latte Frescoblu può tornare sugli scaffali perché viene fatto un decreto ad hoc che autorizza la microfiltrazione. Il decreto però non tocca la scadenza di tutto il latte fresco prodotto in Italia che rimane fissa a 4 giorni e come vedremo questo rimarrà il punto debole dell'intera vicenda. Intanto Parmalat può tornare a produrre il suo latte microfiltratato con scadenza a 8 giorni perché prodotto in Germania.
una commissione ministeriale ed un decreto di Alemanno a favore di Tanzi contro la Granarolo.
Bravo governo




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