(RPT)SCONTRO IN COMUNE COMO SU CONSIGLIERE EXTRACOMUNITARIO
(AGI) - Como, 12 feb. - E' ormai scontro aperto nelle fila della maggioranza di centrodestra che governa il Comune di Como, dopo l'approvazione, lunedi' sera, di una mozione del centrosinistra che, di fatto, apre le porte del Consiglio comunale ad un 41esimo consigliere comunale di estrazione extracomunitaria. Una mozione proposta da Rifondazione e passata con l'appoggio dell'Udc, alleato della maggioranza. Quest'ultima per evitare che la mozione passasse aveva deciso di abbandonare l'aula al momento del voto, non riuscendo, pero', a far venire meno il numero legale. Il Sindaco Stefano Bruni (FI) ha gia' ribadito che "a Palazzo Cernezzi non entrera' nessun consigliere extracomunitario. Un conto il diritto di voto, un altro i contenuti di questa mozione". A sostegno della posizione di Bruni, nel pomeriggio di oggi, e' arrivata quella del suo vice Paolo Mascetti (AN), secondo cui "si tratta di una mozione senza futuro perche' nata da maggioranze occasionali e che al momento di eventuali modifiche statutarie non ci saranno piu'. La mozione votata - secondo Mascetti - non e' per nulla simile a quanto proposto dal vice Presidende del Consiglio, Gianfranco Fini, sul tema. Infine, ritengo il gesto dell'Udc un invito forse un po' troppo forte, ma legittimo, a riflettere all'interno della maggioranza su di un tema delicato su cui non abbiamo mai avuto un confronto. Cosa invece gia' avvenuta all'interno di Alleanza Nazionale". (AGI) 17
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