Da "Il Secolo XIX" del 12.02.04
Air One spinge il Colombo
Presentati i nuovi voli da Genova per Catania, Palermo e Roma. Aeroporto spa: «Recupereremo traffici, passeggeri e compagnie»
E a maggio torna Minerva con cinque collegamenti
Genova Dopo il black-out dei dodici voli Minerva, l'aeroporto Cristoforo Colombo torna a volare sulla scia di Air One. Lo scalo genovese incrementa i collegamenti con il Sud Italia: ripropone il Genova-Catania e il Genova-Palermo, porta a quattro i voli giornalieri con Roma.
Ma l'attuale posto di rincalzo nella "graduatoria" degli aeroporti italiani - quindicesimo per movimento aerei e diciannovesimo per passeggeri - al "Colombo" sta stretto. Ecco allora che i vertici dello scalo genovese studiano le strategie per coprire i "buchi" lasciati da Minerva. E non solo. Da inizio estate (i tecnici parlano di maggio-giugno) potrebbe essere proprio la rinata Minerva - uscita dalla crisi con la Prodi-bis e la ripacificazione "forzata" con Alitalia - a riattivare i voli su Trieste (che Alitalia non è riuscita ancora a rimpiazzare, nonostante le promesse di fine 2003), su Cagliari e su Napoli.
Ma sul tavolo delle trattative ci sta anche un'opzione per il Genova-Bari (al posto del Genova-Catania ora "occupato" da Air One), per un internazionale con Barcellona e per il ripristino - con la compagnia di bandiera - del Genova-Malpensa. Minerva insomma dovrebbe ritornare al "Colombo" con sette aerei (rispetto agli otto anti-crisi) e addirittura con il collegamento spagnolo in più.
E il tanto discusso volo per Bruxelles? «Non andava bene, era di scarso significato ecomonico» si affretta a precisare il presidente dell'aeroporto, Sandro Carena. Ma nei progetti il collegamento con la prestigiosa sede Ue resta d'attualità, magari con una compagnia diversa da Minerva. Così come negli obiettivi c'è un Genova- Vienna. Ma queste saranno realtà autunnali.
Per il momento il "Colombo" scommette su Air One e riparte. Lo fa timidamente pur registrando a consuntivo 2003 risultati positivi: il traffico passeggeri è salito dell'1,7% superando il milione e 50 mila "clienti" (anche se la media degli aeroporti nazionali è fissata al più 10%), il movimento merci è aumentato del 24% (con 4 milioni e 855 mila chili di "colli" trasportati) e quello postale del 16,3% con un milione e 673 mila lettere e pacchi by air. «E questo per dimostrare - chiosa ancora Carena - che le Poste stanno investendo sul centro di smistamento genovese. Non certo il contrario».
Dunque Air One, il vettore in parternship con Lufthansa e Star Alliance, rafforza la sua presenza a Genova. Dal 28 marzo inaugura il volo andata-ritorno con Catania e dal primo giugno il Genova-Palermo «con una stima a regime - afferma Giorgio De Roni, direttore passeggeri - di 150 mila posti l'anno, ma già da quest'anno ne prevediamo 90 mila». «Liguria e Sicilia sono due regioni con forti e simili valenze industriali e con spiccata attrattiva turistica - aggiunge - siamo dunque fiduciosi di centrare le aspettative del mercato». La compagnia del gruppo Toto, del resto, scommette anche sul Genova-Roma con un quarto volo e con la prospettiva di aumentare del 50% i posti disponibili e di raggiungere i 200 mila passeggeri "a bordo".
«Siamo la prima - sottolinea ancora De Roni - compagnia aerea privata sul mercato domestico e dal '94 ad oggi siamo saliti del 21% in posti offerti e del 26% in passeggeri. A Genova siamo cresciuti passo dopo passo, l'anno scorso abbiamo offerto 263 mila posti, quest'anno intendiamo raddoppiare l'offerta con una capacità di 545 mila posti, pari ad un aumento del 107%». Air One in Liguria copre il 21% di quota di mercato e comunque non intende cedere alla politica low cost: «Su Genova l'investimento economico della compagnia si aggira sui 20 milioni di euro ed i 300 mila passeggeri trasportati nel 2003 hanno generato un indotto pari a 67,5 milioni di dollari» sottolinea ancora De Roni. In soldini 185 euro a passeggero.
Nella graduatoria del traffico globale 2003 del "Colombo" al primo posto figura il collegamento con Roma con 430 mila passeggeri (Air One più gli altri vettori), segue Londra con 210 mila dei quali 140 mila con Ryanair e 70 mila con British Airways, quindi Parigi con 85 mila e Monaco con 50 mila.


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