Pensiero libero

Ma che strano ! questo paese che sta andando in malora,lo si vuole in tutti i modi obbligare alla morte!
Tutti si richiamano “sudditi “ di una bandiera, tutti si accaniscono a voler mantenere un sistema che ha dimostrato tutti i buchi inimmaginabili ,a cominciare da quello territoriale voler obbligare la popolazione del nord-centro-sud con entità,storia,cultura differenti, a condividere un unico pensiero e in un certo modo oserei dire difficilmente <assiemabili> tra di loro ,come del resto la storia degli ultimi 50 anni ha dimostrato,obbligando centinaia di migliaia abitanti del sud ad una terribile emigrazione per poter diciamo vivere meglio, anche a costi altissimi.
Questo nonostante che nel dopoguerra il sud abbia espresso sempre un elevato numero di deputati e senatori,ma una bassissima quota di imprenditori validi atti a creare un forte substrato industriale o meglio ancora una innovativa industria turistica. Non è il caso di disquisire sul fatto che mancavano le infrastrutture, i soldi,etcc. Nulla di questo mancava!! La possibilità anche al sud di generare la ricchezza che cercavano al nord non solo era possibile ,la hanno semplicemente ignorata o peggio ancora fatta ignorare questo a parer mio “ e pecco di presunzione nel dire che non mi sbaglio” per oscuri calcoli di potere,(indovinate un po chi sono questi furboni)per mantenere un status quo così da avere la popolazione alla propria mercede. Tra questi personaggi che vi invitavo prima ad indovinare chi fossero “io so che voi tutti li conoscete” mai si è sentito in dovere di paventare una alzata di testa di orgoglio ,di dire: noi siamo la culla ,la storia da dove far spuntare questa Italia ,la futura forza trainante della nazione ,l’orgoglio di appartenere a un ipotetico unico popolo . No! Nulla di tutto questo, il popolo del sud deve dimostrare una sola cosa : noi siamo i campioni solo del pianto e del lamento, noi siamo i derelitti ,niente abbiamo nulla possiamo , siamo buoni solo a chiedere aiuti ,però una cosa sappiamo fare e bene anche ,sappiamo come occupare i posti di comando ,i posti dall’usciere al dirigente , tanto è lo stesso basta che a fine mese arrivi lo stipendio,questo sempre grazie ai furboni di qui sopra , io ti procuro “il posto” tu…intesi eh.
No! Questo andazzo non può più durare , questa storia deve finire! Il sud tiri fuori i suoi piedi dal fango ,ha tutte le risorse ,ambientali ,morali e anche finanziarie( basta che si faccia rendere il mal tolto dai soliti noti) .

Il nord,non ha meno problemi del sud! È storia nota che si è lasciato portare solo dove il dio denaro ha voluto portarlo, ha rinunciato alla sua cultura anche lui, cultura non da meno di quella del sud, anzi a una idea di potere e conquiste a parte il periodo savoiardo non si è mai spinto più di tanto .Il potere era limitato ai localismi più o meno vasti , ma innanzi a tutto il nord voleva la sua libertà , non amava essere soggiogato a poteri estranei a esso. Una libertà che è dura da riconquistare ! Dura in tutti i sensi, prima perché essendo svaniti orgoglio e determinazione , la libertà da sola non torna, la libertà rimasta è solo quella di lavorare ,lavorare ,e non vedere che il gruzzoletto anziché aumentare …cala. Perché? Forse perché da solo sopporta il maggior carico finanziario di questa Italia . E’ libertà questa? No! Questa non è la libertà che i nostri padri ci hanno lasciato in eredità , ce l’anno rubata, o peggio l’abbiamo gettata alle ortiche , e adesso per riprenderla corriamo il rischio “dell’orticaria”.
No! Questa Italia non ci piace! Dico questa , una nazione in se stessa può essere accettata , però deve essere una nazione paritaria, tutti i membri devono essere a peri livello ( di dignità) ma anche di doveri , tutti devono dimostrare lo sforzo comune per ottenere il meglio, il massimo livello di benessere comune. Con questo sistema non è possibile. E’ a questo punto del ragionamento che torna il discorso del pensiero di un grande, il pensiero di un filosofo del federalismo, unico sistema di governo che rende giustizia a tutto il paese ,ove tutti devono dimostrare la loro volontà di autosostentamento ,di partecipare al proprio benessere ,solo allora e in casi acclamati si deve ricorrere all’aiuto degli altri . Per questo che è auspicabile tornare a ragionare sul discorso “delle macroregioni “ come dimostrato dagli studi politici del sempre compianto prof. Gianfranco Miglio, che nei suoi studi ha dimostrato come L’Italia, una nazione se fondata sul federalismo , potrebbe avere un tenore di vita generale molto superiore all’attuale .
Roma rimanga pure la capitale di questo stato. Cambi solamente la mentalità accentratrice ,di che tutto deve passare da qui! Roma si accontenti dei ministeri che verranno assegnati a essa come città capo della Repubblica federale Italiana,ma il governo federale sia fatto dai membri della regioni federate.
…. Lasciando fuori della porta le storture fantasiose della L N , che nulla hanno a che fare col federalismo o altro sistema equiparabile , come dimostrato nell’ultimo decennio dalla politica Italiana …
La determinazione dei soci del circolo culturale federalista << Gianfranco Miglio >> di approfondire lo studio , e analizzare i progetti di uno stato federalista ,e fare ragionare il popolo italiano che siamo giunti oramai a un punto di non ritorno,un punto che o si cambia rotta perché altrimenti gli scogli saranno l’epilogo di una storia nata male, e volutamente fatta andare peggio.
Chiaro che anche al nord, con una massiccia importazione di “teste” pensanti di personaggi mafiosi, coronate, e andranghettate, anche i nostri prima o poi fanno la fine dei vari Tanzi e Cragnotti , e compagni,anche se nel DNA non hanno queste predisposizione . Ma tantè andando - come dicevano i vecchi - al mulino ci si infarina,ma tornando a casa, se vivi in un paese con sembianze di un paese coeso e dove chi deve dare conto del suo operato
È costretto a dare i conti esatti e chi ti controlla lo fa nel modo giusto ti ritrovi a dire su che sacco di farina ti sei seduto.
Sarà durissima fare mollare il potere , anche personale ai tanti deputati e senatori “inutili”,abili solo a spartire poteri e soldi del popolo italiano ,e convergere il sistema a governare una nazione dove il diritto di molti vale più di quello di pochi ,e il popolo controlla chi manda nei vari parlamenti regionali o (lender) cavolo come si scrive ? e ripeto ,insisto, questi devono essere controllabili ,perché non debbano più esistere stagioni di mani pulite , no anzi mani sporche , pensiamo solo se disponessimo anche solo della metà degli € fatti sparire per magia,o di quelli mai arrivati all’erario,quanto potremmo fare per vivere meglio ,e si vivrebbe meglio anche al sud.
Il parlamento troppo distante dagli elettori rende il paese guarda caso come è ridotta l’Italia oggi,il popolo non si interessa più al buon funzionamento dello stato ,si sente suddito non protagonista della sua nazione,spesso non si reca nemmeno a votare perché tanto non cambia niente.
Questo stato di cose ,non deve durare, l’Italia potrebbe essere bella dalle alpi a Lampedusa ,ma io voglio che Lampedusa assomigli al nord, non che il nord assomigli al sud in generale.
Ritorniamo a studiare i libri ,e scopriamo il pensiero politico di Gianfranco Miglio,scopriremo una Italia nuova più vivibile daremo un futuro migliore ai nostri figli, magari tornando a farne nascere un po di più ,e educarli alla nostra storia e alle tradizioni dei nostri avi e non avremo bisogno di importarli dall’estero .
Cavolo quanto è lungo , ma oggi sono a terra, mi ha beccato l'iunfluenza son in crisi e il pensiero libero .....vola