Jean Marie Le Pen è stato l'unico politico francese ad avere detto chiaramente no alla legge anti-velo (e anti crocifisso, non dimentichiamocelo) voluta da Chirac e dalla sua gang in Francia.
Puo' sembrare in un primo momento assurdo, visto che Le Pen è da sempre un cattolico ultra-tradizionalista e si è sempre opposto con fermezza a ogni forma di immigrazione allogena, costruzione di moschee, e voto agli immigrati nel suo paese.
Tuttavia il discorso di Le Pen non fa una grinza: lui non vuole l'integrazione laica forzata degli immigrati, islamici e non, come non la vogliono gli immigrati stessi. Lui si batte per il crocifisso nelle aule e per scuole per "soli francesi", come i leaders musulmani in Francia si battono per il velo e per scuole per soli musulmani. Lui vuole mantenre a tutti i costi viva la tradizione franca come gli immigrati vogliono mantenere viva la loro in vista di un futuro ritorno ai propri paesi, cosa che i leaders laico-giacobini, (gli stessi che hanno spinto le masse islamiche a immigrare in Francia per sfruttarle e che ora gridano al pericolo islamico in quanto servi di Israele) non vogliono affatto. Per questa sua posizione Le Pen è stato insultato e schernito dal teatrino politico francese, e le femministe di sinistra lo hanno rappresentato vestito da crociato con il velo islamico in testa.
Purtroppo nel maggio del 2002 i francesi hanno perso una grande occasione e prima o poi se ne pentiranno amaramente.




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