(ASCA) - Roma, 18 feb - ''Vogliamo far tornare la vera fiamma
nel cuore degli italiani''. Alessandra Mussolini presenta in
una conferenza stampa la nuova formazione politica della
destra con un richiamo esplicito alle radici, affiancata dai
tre segretari nazionali delle formazioni politiche che
daranno vita alle liste per le europee e per le
amministrative, con un occhio alle future consultazioni
politiche. ''Per ora siamo un cartello di quattro partiti
distinti - spiega Alessandra Mussolini - vedremo quale sara'
il responso degli elettori e poi decideremo la nostra
politica delle alleanze, per ora siamo fermamente distinti e
distanti sia dal centrodestra che dal centrosinistra''. Il
simbolo della lista e' stato presentato oggi per la prima
volta nella sala stampa di Montecitorio dai promotori:
Alessandra Mussolini, per 'Liberta' di azione', Luca
Romagnoli per il Movimento sociale Fiamma tricolore, Roberto
Fiore, segretario nazionale di Forza nuova e Adriano Tilgher
leader di Fronte sociale nazionale. Su uno sfondo azzurro
campeggia la stilizzazione della fiamma tricolore sormontata
dalla scritta ''Per una alternativa sociale con Alessandra
Mussolini''. Intorno alla fiamma sono stati inseriti le
denominazioni delle altre tre forze che concorrono alla
lista. Il dissidio con Pino Rauti, padre storico del
movimento della Fiamma tricolore viene ridimensionato sia
dall'attuale segretario nazionale del partito, Luca
Romagnoli, che dalla stessa Mussolini: ''Rauti rimane
indubbiamente un maestro di vita, mi auguro che non ne abbia
altri in Alleanza nazionale''.
(ASCA) - Roma, 18 feb - Un'Europa greca per la partecipazione
popolare, romana per i parametri di giustizia e cristiana nei
valori fondanti: cosi' la Mussolini, che sara' capolista in
tutte e cinque le circostrizioni elettorali, sintetizza i
punti di riferimento del programma con cui la nuova
formazione politica si sottoporra' alla valutazione degli
elettori. ''Ci siamo incontrati per affinita' naturale e
sentimentale e per significativi punti di contatto in una
visione d'Europa - spiega ancora la Mussolini - siamo
contrari a una Ue di super elite, dirigista che non
rappresenta gli europei mentre dovrebe essere una federazione
di patria, di Stati sovrani e non guidata da un super
direttorio francese, tedesco e inglese in cui l'Italia e'
esclusa''. Quindi rafforzamento della liberta', centralita'
del valore della patria e della famiglia, questione sociale
fondata sul progresso morale, sono questi gli assi su cui la
nuova lista intraprendera' la campagna elettorale. Per quanto
rigaurda l'euro, la sua introduzione e' stata definita dalla
Mussolini ''la piu' grande truffa mai perpetrata ai danni del
popolo italiano passata sulle nostre teste'', che definisce
''un balletto disdicevole'' il rimpallo di responsabilita'
''tra Prodi che lo ha introdotto e Tremonti che dice che i
disagi si potevano evitare''.
L'allargamento agli altri Stati della Ue, secondo la
leader della nuova lista di destra, non deve portare a una
riduzione degli aiuti nelle zone disagiate come il nostro Sud
e sul tema caldo dell'immigrazione la posizione e' netta:
aumentare gli aiuti ai popoli del terzo mondo ''affamati
dalle multinazionali'', costituire un unico esercito europeo
per aiutare le popolazioni e sedare gli scontri tra etnie e
regole certe, per evitare l'impoverimento e il disagio
sociale dei paesi che accolgono i flussi. La Mussolini ha
inoltre nettamente respinto, in tema di riforme
istituzionali, la devolution proposta da Umberto Bossi.




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