Vi spiego di cosa si tratta. Riguarda la lontana Alaska e non c'entra niente il nostro governo, Berlusconi, la verifica, nè c'entrano l'opposizione o il listone di Prodi. Spiacente anche per i no global, ma sono convinto che le fesserie fatte in Alaska possano interessarci da vicino. Che succede dunque tra i ghiacci e le nevi perenni di questo immenso stato americano? Succede che il governatore Murkowsky ha recentemente approvato un piano che autorizza i cittadini a cacciare i lupi con gli aeroplani. In accordo con l'Alaska Board of game (una sorta di Coni) il governo dichiara che il provvedimento è necessario per incrementare la popolazioni di alci e caribou, "pezzi" pregiati per i cacciatori che vedono nel lupo un concorrente in grado di
sottrarre qualche esemplare al loro giochino preferito. Fino ad oggi sono
già stati uccisi 14 lupi con l'uso di piccoli aerei piper, ma è previsto
che altre centinaia di soggetti facciano la stessa fine nell'arco di un
paio di mesi. I biologi dell'Alaska Fisch and Wildlife hanno dichiarato che
le perdite di alci e caribou causate dai lupi sono assolutamente
sovrastimate e non vi è alcuna certezza scientifics su questa
interrelazione. Esistono invece notevoli pressioni dei cacciatori che
prendono due fave con un piccione. Continuare a cacciare i caribou
divertirsi con l'aeroplanino a sparare ai lupi. Quello che sta generando
notevoli proteste nella popolazione è rappresentato da due fattori. Prima
di tutto la cittadinanza è stata chiamata a votare due volte (nel 1996 e
nel 2000) su questo programma e per due volte la maggioranza ha detto "No
grazie". Il secondo fattore è rappresentato dal vergognoso modo di cacciare
i lupi previsto nel programma. In pratica i cacciatori inseguono con un
piccolo aereo da diporto, i branchi di lupi che scappano ventre a terra sul
manto di ghiaccio fino a quando collassano esausti a causa della fatica.
Allora atterrano gli sparano mentre non hanno più neanche la forza di
alzare la testa. Oltre ad essere una pratica odiosa e crudele, questo
metodo rompe la dinamica dei branchi, separando gli adulti dai giovani ai
quali comunque il piano non fa sconti, perché possono essere cacciati come
gli adulti. Vita dura per i lupi in Alaska con o senza aeroplano.
Considerati "animali da sport" e da pelliccia. In molte parti dello stato
possono essere cacciati anche con le trappole e senza limiti di capi. Le
stime reali danno un numero di 15.000 lupi uccisi dal 1996 al 2001. Gli
studi più accreditati dimostrano che la presenza del lupo costituisce un
notevole volano, in tutti i parchi d'America, per l'economia turistica
attratta dal suo fascino, di maestoso re delle foreste. "Questo programma è
una macchia sull'immagine dell'Alaska, uno stato che vuole dare il
benvenuto ai turisti non cacciatori." ha detto Rodger Schlickeisen
presidente del Widlife Defenders. Chissà che il Governatore Murkowsky non
si gratti un po' in testa vedendo arrivare qualche protesta dalla calda e
lontana Italia?


Governor frank Murckowski. Fax 001 907-465-3532. R-mail
<mailto:governor@gov.state.ak.us>governor@gov.stat e.ak.us Se avete un
minuto di tempo inviate un fax o una e-mail scrivendo poche e semplici
parole:- Please, cancel the aerial shooting program. Cancellate il piano di
caccia con l’aereo).-

Oscar Grazioli
Libero 15 febbraio 2004