Presentato il nuovo chip PowerPc
Il gigante statunitense IBM ha annunciato di aver ultimato lo sviluppo di un nuovo processore PowerPc che diverrà il cuore dei computer Apple Macintosh di prossima generazione. Il chip, denominato PPC 970FX, sarà destinato ai notebook della casa di Cupertino e avrà una circuiteria a 90 nanometri. Stando a quanto dichiarato dal portavoce della casa americana il PPC 970 rivoluzionerà il mercato dei processori.
Il “piccolo” di IBM, infatti, sarà caratterizzato anche dall’impiego della tecnologia “Silicon On Insulator” e “Trained Silicon”, due novità che daranno al chip una maggiore velocità e, al contempo, minore bisogno di energia.
Analizzando le caratteristiche rilasciate dal Big Blue, la più interessante sembra comunque l’impiego del “Strained silicon”, ossia del “Silicio stirato”. Una tecnologia che gli esperti prevedevano potesse essere impiegata non prima della fine del 2005. In pratica un lattice di silicio è stato spalmato al di sopra dello strato di silicio germanio.
Questo fa si che gli atomi del silicio si allineino aumentando la capacità da parte degli elettroni di fluire nel semiconduttore, diminuendo il consumo energetico di circa il 50% e incrementando le prestazioni del 35% rispetto ai comuni chip.
Per Apple si preannuncia dunque un 2004 da sogno. Con questo nuovo processore a 64 bit si potranno finalmente raggiungere e superare i concorrenti di casa Intel e Amd. I prossimi PowerMac godranno di velocità comprese fra i 2.4 e i 3 GHz.




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