LOS ANGELES, USA - La Recording Industry Association of America (RIAA) ha fatto causa ad altri 531 utenti di peer-to-peer per violazione delle norme sul copyright, utilizzando il metodo cosi' detto "John doe", poiche' i loro nomi non sono ancora conosciuti. La RIAA ha affermato di aver radicato i giudizi in cinque distinti tribunali: Philadelphia, Atlanta, Orlando e Trenton (New Jersey). L'unico dato che l'associazione portera' dinanzi ai giudici e' l'indirizzo IP di ciascun utente. La stessa tecnica e' stata utilizzata dalla RIAA un mese fa per conoscere l'identita' di 532 utenti di reti peer-to-peer di cui si conosceva solo l'indirizzo Internet. [G.A. Cavaliere]
è una vergogna pensassero a ridurre i prezzi dei CD invece di bloccare la tecnlogia




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