leggevo un curioso articolo su Panorama di questa settimana. Uno psichiatra di Bolzano (credo) dietro al pagamento di 3000 euro o giù di lì forniva certificati falsi ai giovani valligiani sud tirolesi da presentare al momento della visita di leva per ottenere l'esonero in quanto omosessuali ovvero incompatibili con la vita militare. La truffa è stata scoperta e al momento sono indagati medico, ragazzi e una donna che fungeva da collegamento.
Ovviamente qualcuno li considererà dei patrioti, per quanto mi riguarda credo che gli ideali c'entrino poco e sia solo un modo per saltare la naja (ormai agli sgoccioli tra l'altro) al pari dei loro coetanei (e magari nazionalisti) itagliani. Anche perchè avrebbero potuto benissimo optare per il servizio civile se proprio non volevano di giurare sul triculore.
3000 euro per evitare 10 mesi di cazzeggio, mah, mi pare si esageri un pochino...




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), non hanno anche un qualche culto del triculore?
