Risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: Gli astenuti

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    15 Jun 2009
    Messaggi
    13,051
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Gli astenuti

    Editoriale di questa settimana

    Gli astenuti
    Editoriale

    Il voto al Senato sul mantenimento delle truppe italiane nell’occupazione dell’Iraq, è andato come le peggiori previsioni lasciavano intravedere. Hanno votato contro una quarantina di senatori tra Verdi, PdCI, PRC e sinistra DS, hanno votato a favore i senatori del centro-destra, sono usciti dall’aula per non votare i senatori dell’Ulivo “triciclato”. La decisione di astenersi ha cercato così di tenere i piedi in tutte le staffe.
    Ha mandato un segnale di affidabilità ai poteri forti della guerra preventiva; ha impedito una divisione all’interno del “triciclo” tra chi voleva votare a favore del mantenimento del contingente militare italiano in Iraq e chi voleva astenersi in aula; ha mandato un segnale a quei settori del movimento “pacifista” che non fanno mistero di intendere la pacificazione e la ricostruzione dell’Iraq come una sorta di protettorato internazionale in mano alle potenze occidentali ma “sotto l’egida dell’ONU”
    Le richieste del movimento pacifista e contro la guerra erano di tutt’altro segno. Chiedevano un voto chiaro e netto contro la partecipazione militare, politica ed economica dell’Italia all’occupazione coloniale dell’Iraq.
    Ci sono molte cose che lasciano il segno in questa decisione della maggioranza del centro-sinistra, ma una colpisce più di altre: la totale impermeabilità del ceto politico “triciclato” alle domande e alle aspettative del suo referente sociale ed elettorale.
    E probabile che i Fassino, i Rutelli etc. abbiano ragionato con cinismo pianificando l’ennesimo strappo con il popolo della sinistra. Hanno privilegiato ancora una volta l’affidabilità verso i poteri forti piuttosto che dare credito alle richieste del loro corpo elettorale che chiedeva altre priorità ed altre scelte. Il cinismo sta nel ritenere che quest’ultimo non può che ingoiare l’ennesimo rospo, perché se vuole poi togliersi dalla scatole un governo eversivo come quello Berlusconi, alla fine non potrà che turarsi il naso e scegliere “il meno peggio”.
    I cinici hanno avuto spesso fortuna e ruoli di rilievo nella storia ma la loro coazione a ripetere potrebbe rivelarsi altrettanto amara. Ritenere con un certo ed irritante snobismo il popolo della sinistra un pò coglione e troppo immaturo di fronte al pragmatismo della politica potrebbe aver sottovalutato il valore aggiunto emerso in questi ultimi due anni: la dignità.
    Se i tranvieri hanno scioperato nonostante le precettazioni, se migliaia di persone hanno rischiato le bastonate e le violenze di Stato nelle strade di Genova, se la gente si mette in mezzo ai binari e alle autostrade per difendere il lavoro o la salute, vuol dire che la camicia di forza della “politica blindata dal bipolarismo” può cominciare a lacerarsi in più punti. Potrebbe accadere, per esempio, che il popolo della sinistra, il popolo della pace e della solidarietà internazionale decida di “uscire dall’urna al momento del voto” per mandare a dire che non si firmano più cambiali in bianco a chi cerca di umiliare la dignità di chi lotta, la dignità di quelli che – come scrisse Franco Fortini – hanno imparato o ricominciato a “camminare eretti”. I rumori di fondo, in tal senso, si stanno facendo assordanti.


    www.radiocittaperta.it

  2. #2
    Con l'Iraq che si ribella
    Data Registrazione
    27 Oct 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    9,150
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Gli astenuti

    In origine postato da pietro
    Editoriale di questa settimana

    Gli astenuti
    Editoriale

    Il voto al Senato sul mantenimento delle truppe italiane nell’occupazione dell’Iraq, è andato come le peggiori previsioni lasciavano intravedere. Hanno votato contro una quarantina di senatori tra Verdi, PdCI, PRC e sinistra DS, hanno votato a favore i senatori del centro-destra, sono usciti dall’aula per non votare i senatori dell’Ulivo “triciclato”. La decisione di astenersi ha cercato così di tenere i piedi in tutte le staffe.
    Ha mandato un segnale di affidabilità ai poteri forti della guerra preventiva; ha impedito una divisione all’interno del “triciclo” tra chi voleva votare a favore del mantenimento del contingente militare italiano in Iraq e chi voleva astenersi in aula; ha mandato un segnale a quei settori del movimento “pacifista” che non fanno mistero di intendere la pacificazione e la ricostruzione dell’Iraq come una sorta di protettorato internazionale in mano alle potenze occidentali ma “sotto l’egida dell’ONU”
    Le richieste del movimento pacifista e contro la guerra erano di tutt’altro segno. Chiedevano un voto chiaro e netto contro la partecipazione militare, politica ed economica dell’Italia all’occupazione coloniale dell’Iraq.
    Ci sono molte cose che lasciano il segno in questa decisione della maggioranza del centro-sinistra, ma una colpisce più di altre: la totale impermeabilità del ceto politico “triciclato” alle domande e alle aspettative del suo referente sociale ed elettorale.
    E probabile che i Fassino, i Rutelli etc. abbiano ragionato con cinismo pianificando l’ennesimo strappo con il popolo della sinistra. Hanno privilegiato ancora una volta l’affidabilità verso i poteri forti piuttosto che dare credito alle richieste del loro corpo elettorale che chiedeva altre priorità ed altre scelte. Il cinismo sta nel ritenere che quest’ultimo non può che ingoiare l’ennesimo rospo, perché se vuole poi togliersi dalla scatole un governo eversivo come quello Berlusconi, alla fine non potrà che turarsi il naso e scegliere “il meno peggio”.
    I cinici hanno avuto spesso fortuna e ruoli di rilievo nella storia ma la loro coazione a ripetere potrebbe rivelarsi altrettanto amara. Ritenere con un certo ed irritante snobismo il popolo della sinistra un pò coglione e troppo immaturo di fronte al pragmatismo della politica potrebbe aver sottovalutato il valore aggiunto emerso in questi ultimi due anni: la dignità.
    Se i tranvieri hanno scioperato nonostante le precettazioni, se migliaia di persone hanno rischiato le bastonate e le violenze di Stato nelle strade di Genova, se la gente si mette in mezzo ai binari e alle autostrade per difendere il lavoro o la salute, vuol dire che la camicia di forza della “politica blindata dal bipolarismo” può cominciare a lacerarsi in più punti. Potrebbe accadere, per esempio, che il popolo della sinistra, il popolo della pace e della solidarietà internazionale decida di “uscire dall’urna al momento del voto” per mandare a dire che non si firmano più cambiali in bianco a chi cerca di umiliare la dignità di chi lotta, la dignità di quelli che – come scrisse Franco Fortini – hanno imparato o ricominciato a “camminare eretti”. I rumori di fondo, in tal senso, si stanno facendo assordanti.


    www.radiocittaperta.it

    Ciao Pietro,
    Da come la vedo io Rutelli, Fassino e soci se ne fottono dei loro elettori perchè in realtà l'unica vera fonte per rimpinguare le proprie casse partitiche sono gli "aiutini" dei potentati economici...
    Non so se sai che i DS sono da tempo economicamente alle corde.
    Berlusca credo che faccia un comodo marcio a questa "Sinistra", perchè permette loro di far ingoiare all'elettorato il fatto che quei 'cosi' sono in realtà una marionetta del potere capitalista...
    Prodi...quanto lo detesto...
    Hai sentito l'ultima barzellettona della sua convention?
    Dato che non poteva più sodomizzare i lavoratori con flessibilità...
    ...dato che l'economia si regge sui lavoratori ed è in crisi perchè i lavoratori sono con l'acqua alla gola mentre si gettano tappeti rossi ai 'poteri forti' (nemmeno i 'capitalisti' perchè se guardi questi di 'capitale' ne mettono davvero poco nelle 'loro' stesse imprese! )...ora se ne è venuto fuori che le imprese devono puntare all'eccellenza...che è un modo per dire che devono alzare
    quei culacci grassi e pigri e cominciare a diventare meno inefficienti
    e a spendere soldi in ricerca...che sarebbe anche una cosa che potrei trovare condivisibile...o meglio...quella faccia di me...a di Prodi c'è "arrivato" ora (e non credo che ci sia DAVVERO arrivato),
    mentre io lo credevo da tempo!...poi se ne è venuto fuori con la
    barzelletta del secolo...
    La CINA Ê UN CAMPIONE DI ECCELLENZA!!
    Sì...salari da schiavi, sfruttamento dei lavoratori, "qualità a zero controlli" (nel senso che non fanno NESSUN controllo! ), ecc...
    Non per niente un veterinario che era andato là diceva che la situazione igienica dei pollai cinesi (giusto per fare un esempio di questa "eccellenza" di cui parla quella faccia da pirla di Prodi...) erano in condizioni igieniche ABERRANTI! E poi (chissà come mai...) lì scatta l'epidemia dei polli!

    Quanto alla soluzione che tu dai...di non andare alle urne...
    ...bè...è una non-soluzione...anzi...una soluzione antipolitica...
    Perchè Berluscastro continuerebbe a razziare le casse del nostro Stato ed il nostro Paese andrebbe sempre più in miseria, la gente diventerebbe sempre più disperata...
    ...se la vedi come un "ottimo sistema" per conseguire l'obiettivo di
    raggiungere la "rivoluzione" -ed era la stessa tesi che, mi pare, propugnavano quelli di Lotta Comunista...- mi pare una soluzione davvero cinica da fare schifo e per giunta lasciar andare il Paese in rovina per fare la rivoluzione vorrebbe dire fare un bel "bis" dell'URSS (sempre che vi riesca...)...

    Non votare l'Ulivo potrebbe essere un "segnale" alle Europee...certo...infatti io stò pensando seriamente di votare il partito fatto da un comitato di difesa dei consumatori o forse la "cosa" occhettodipietrista...ma non di certo alle Nazionali...tanto vale che tu chieda al popolo italiano di fare
    hara kiri...
    Skarm
    Alle europee io voto Codacons...e tu?

 

 

Discussioni Simili

  1. Vi siete mai astenuti ai referendum?
    Di subiectus nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 01-05-13, 17:37
  2. Astenuti,quanti siamo?
    Di Nazionalistaeuropeo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 26-12-12, 11:48
  3. 20 milioni di astenuti!
    Di von Dekken nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 01-12-12, 16:13
  4. messaggio per gli astenuti
    Di il Nero slancia nel forum Destra Radicale
    Risposte: 43
    Ultimo Messaggio: 14-04-08, 03:03
  5. con 306 sì, 86 no e 37 astenuti Frattini bacchettato....
    Di T34 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 16-11-07, 00:40

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito