"Ripartiamo dalle piazze, così il leader R.S. parla della rinascita sociale"
Onorevole Emiliano, dopo mesi di forzato esilio politico come lei ha spesso detto, è ritornato con un nuovo progetto politico ed un nuovo coraggio di emergere nonostante la non presenza in parlamento?
Ha detto bene, voglia di agire e di esserci nonostante la non presenza in parlamento, perchè è l'unico modo di poter fare politica, al di fuori di un istituzione che alla fine non rappresenta la società
E' cambiata la dialettica, un tempo diceva "popolo" adesso "società" come mai?
Bah, la sostanza è la stessa, ma se cambi modo esprimerti sai che molta gente non ti capisce, puzzi di cose vecchie...e noi non possiamo puzzare di cose vecchie siamo quelli del domani
Destra o Sinistra adesso come adesso?
Riforme! siamo e saremo per le riforme, le cazzate le lasciamo agli altri. Cercare un asse con i soggetti da lei elencati sarebbe un darsi calci nel culo da soli. E' nostro dovere ripartire da dove abbiamo lasciato, ma con metodi diversi. In fondo andavamo bene, ci hanno esclusi.
Lei ha spesso detto che il risultato elettorale rispecchia quello che si vive in Pol?
E certo. Badi bene, io già da quest'autunno gridavo alla fascistizzazione di pol, ma allora era solo l'inizio, adesso si comincia a saggarne i frutti di questa svolta. Io sono stato il primo "nemico politico" che le purghe comuniste di pol hanno messo in atto...ma di emarginati ne usciranno a bizzeffe, e tra non molto.
Ha detto tempo fa, siamo fuori dal parlamento ingiustamente ma non fuori dalla democrazia
Si. Ci hanno tolto i seggi ma non ci hanno tolto il diritto di rompere i coglioni ai potenti per dare alla gente ciò che gli spetta. Eravamo e siamo gli unici che la gente l'ha difesa sempre, alle elezioni chi ci ha premiati col voto ha fatto bene, mi dispiace che chi fuori da questo forum predica i bisogno delle riforme, poi qui ha disperso i suoi voti tra fascisti, comunisti e neodicci'.
E adesso?
...Bisogna ripartire, e farlo subito prima che cancellino la democrazia definitivamente. l'unica arma che ci è rimasta è la piazza e possiamo ripartire solo da lì. Se riusciamo a diventare un movimento Della società, di piazza allora abbiamo vinto. Le riforme le possiamo fare solo tramite il voto di piazza, quello del popolo democratico. I fascisti e i burocrati dell'Urss di pol, perderanno e possiamo batterli solo in quel campo che loro vogliono cancellare e snobbare: la piazza.
Ansa





