LIMES 1/2004
PROGETTO JIHAD



EDITORIALE
Il sogno di Osama




PARTE I
L'INTERNAZIONALE JIHADISTA E I SUOI NEMICI



Jihad o non jihad? A domanda Dio risponde
Marco HAMAM
Le autorità religiose replicano con una fatwà alle domande di credenti musulmani intorno alla liceità di alcuni atti di guerra. Il richiamo al Corano serve a rigettare o legittimare azioni anche minute, come bere la Mecca Cola. (in appendice Abdallah al-BADRANI - Questa guerra è crociata!)


Glossario ragionato dei termini islamici
a cura di Andrea CHIOVENDA, Enrico GALOPPINI, Marco HAMAM e Lorenzo TROMBETTA



Il jihad elettronico
Lorenzo TROMBETTA
Un'antologia dei dibattiti che si svolgono nei 'siti islamici', compresi quelli più militanti. Saddam è un traditore o un combattente jihadista? Apologie di Osama e qualche accento critico. L'odio per gli americani come matrice unificante.


La guerra d'Algeria
Nabil SAHRAWI
Conversazione con Nabil SAHRAWI, leader salafita


Pakistan e Arabia Saudita, la confederazione jihadista
Ajai SAHNI
Islamabad e Riyad cooperano da molti anni nella diffusione del radicalismo islamico e nel sostegno diretto o indiretto al terrorismo. I pakistani usano al-Qaida come strumento dei loro interessi nazionali. I riflessi della guerra in Iraq.


Anatomia di Ansar al-Islam
Marco LOMBARDI
L'organizzazione terroristica che fa riferimento al mullah Krekar, rifugiato in Norvegia, è una costola di al-Qaida in terra curda. Le sue basi sono anche in territorio iraniano. I metodi di reclutamento. Alcune interviste sul campo.


L'America impari da Lawrence d'Arabia
John HULSMAN
Un'analisi bilanciata degli effetti che la campagna di Mesopotamia ha avuto sulla posizione statunitense nel mondo. L'importante è che l'occupazione dell'Iraq non finisca per facilitare il gioco di Osama. Quello che gli europei non capiscono.


Dollari e terrore
Marco SAVINA e Rodolfo VISSER
Canali e metodi di finanziamento dell'estremismo musulmano alla luce dell'11 settembre. Il proficuo sistema degli hawaladar. Ma il terrorismo è anche una forma particolarmente vantaggiosa di insider trading.


Le vie della 'bomba sporca'
Charles D. FERGUSON e Alessandro ANDREONI
La minaccia del terrorismo radiologico ed il traffico di fonti radioattive. Al-Qaida e altri gruppi islamisti stanno cercando di procurarsi tali ordigni, intesi soprattutto come strumenti di devastazione psicologica. Le strategie di interdizione.


Brigatisti, nazisti e islamisti, tutti insieme contro l'impero Usa
Franz GUSTINCICH
La nuova stagione del terrorismo internazionale aperta l'11 settembre 2001 provoca nuovi, curiosi allineamenti in nome del comune odio antiamericano. La lunga storia dei contatti fra Br e Arafat. Il caso Mutti.


Infowar, la conquista dell'anima
Francesco VITALI
Le nuove sfide della geoinformazione nella guerra globale al terrorismo. Gli strumenti di Bush per il 'controllo dei cuori e delle menti'. I centri di influenza strategica americana e le frontiere della public diplomacy.


PARTE II
GLI USI DEL TERRORE



Il giallo dell'11 settembre saudita
Marco HAMAM
La strage di musulmani compiuta a Riyad nella notte fra l'8 e il 9 novembre 2003 resta avvolta nel mistero. Le accuse del governo al terrorismo islamista e l'abiura di alcuni 'ulama' non convincono tutti. La causa di bin Laden ne esce comunque indebolita.


Il giallo dell'11 settembre saudita
Marco HAMAM
La strage di musulmani compiuta a Riyad nella notte fra l'8 e il 9 novembre 2003 resta avvolta nel mistero. Le accuse del governo al terrorismo islamista e l'abiura di alcuni 'ulama' non convincono tutti. La causa di bin Laden ne esce comunque indebolita.


Lo Yemen fugge l'ombra di Osama
Pier Vittorio BUFFA
Il regime del presidente Saleh cerca di emanciparsi dalla cattiva fama procurata dal sostegno ai taliban e a Saddam, schierandosi contro il terrorismo. Le macroregioni e le divisioni tribali. Qualche apertura all'Occidente.


Jihadisti e modernisti: due islam confliggono nel cuore della Turchia
Marco ANSALDO
I recenti attentati di Istanbul hanno rivelato la pericolosità delle migliaia di terroristi radicati in territorio turco, decisi a rovesciare la repubblica laica. La vicenda di Hizbullah e i rapporti con Osama. Visita a Bingöl, epicentro dell'estremismo islamico.


Tra Usa e Osama Teheran gioca la partita decisiva
Bijan ZARMANDILI
Fino a che punto il regime iraniano ha coperto al-Qaida, e soprattutto che cosa farà dei terroristi che ha in mano? Una delicatissima contesa interna e internazionale, nella quale emerge il ruolo di Rasfangiani e Rohani.


Hizbullah ora teme i suoi stessi amici
Ely KARMON
L'organizzazione terroristica sciita che si gloria di aver costretto Israele al ritiro dal Libano meridionale è obbligata a rivedere priorità e tattiche. La pressione americana potrebbe infatti indurre Siria e Iran a sacrificare il 'partito di Dio', che minaccia ritorsioni.


Hamas alla conquista dei Territori
Umberto DE GIOVANNANGELI
L'organizzazione dello sceicco Yasin vuole convertire i ribelli palestinesi all'islamismo radicale. Ci sta già riuscendo, soprattutto fra i giovani. La rivalità fra gruppi terroristici alla radice degli ultimi attentati. Mentre Fath perde terreno.


Ginevra: la pace possibile che Sharon e Arafat non firmeranno mai
Mattia TOALDO
Il dettagliato accordo raggiunto da esponenti israeliani e palestinesi ha smosso le acque del dibattito mediorientale e dimostrato che nelle due società c'è ancora voglia di pace. Ma i leader attuali pensano ad altro.


Il Marocco dopo Casablanca
Zouhir LOUASSINI
Nel regno nordafricano germogliano le formazioni radicali, alcune delle quali legate all'ideologia di Osama bin Laden. Ma l'islam militante assume anche forme legali, come il sempre più forte Partito della giustizia e dello sviluppo. Il ruolo degli 'afghani'.


I cinque volti del jihadismo in Pakistan
Sergio TRIPPODO
Dai seguaci di Osama ai taliban, dal deobandismo delle madrase ai jihadisti kashmiri e al radicalismo ortodosso, i nemici del regime di Musharraf appaiono più vitali che mai. Molte ombre sugli attentati al generale-padrone. E sullo sfondo, i servizi segreti.


Il declino dell'islamismo indonesiano
Emanuele GIORDANA
Alle radici della crisi dei progetti geopolitici dell'islam radicale nel più popoloso fra i paesi musulmani. Gli errori degli islamisti, il ruolo dei moderati e le manipolazioni dei servizi di sicurezza. Il fattore politico-elettorale.


Il secessionismo islamico minaccia le Filippine
Paolo AFFATATO
Nelle regioni meridionali del vasto arcipelago asiatico alcuni gruppi musulmani, forti soprattutto a Mindanao, mirano a costituirsi in repubblica indipendente governata dalla saria. Le strategie del governo di Manila e degli Stati Uniti.


Terrorismo e manipolazione: le lezioni di Mindanao
Carlo BELLINZONA
I separatisti musulmani attivi nelle Filippine meridionali fanno parte della rete di al-Qaida? Fra indizi, smentite e disinformazioni, i retroscena di un importante teatro della guerra al terrore islamista.


La Germania nel mirino del terrorismo
Giovanni del RE
Gruppi dell'internazionale islamista hanno affondato le loro radici nel suolo tedesco. Il timore delle autorità di Berlino è che, oltre ad usarlo come base logistica, possano compiervi attentati. Gli adepti di Ansar al-Islam e i legami con l'Italia.


La Russia terra di conquista
Aleksej MALASENKO
Nelle repubbliche caucasiche l'estremismo islamico cerca di costruire propri santuari. Il caso del Daghestan e gli effetti della guerra in Cecenia. Ma la predicazione wahhabita non sembra guadagnare molti proseliti.


PARTE III
GLI IRAQ E NOI



La resistenza senza volto rivela i limiti della potenza americana
Antonio SEMA
Gli Stati Uniti sono costretti a impegnare buona parte delle loro truppe migliori contro i guerriglieri e i terroristi in Iraq. Sicché oggi Bush non potrebbe aprire un altro importante fronte di guerra, anche se lo volesse. Gli effetti della cattura di Saddam.


Ora il rischio è la guerra civile
Andrea CHIOVENDA
Gli sciiti vogliono sanzionare al più presto la loro prevalenza, i sunniti cercano un nuovo capo, i curdi sono sempre più lontani da Baghdad: se non fosse per la presenza degli americani, in Iraq il conflitto 'fratricida' sarebbe forse già esploso.


Iraq all'italiana
Alfonso DESIDERIO
I ritorni politici ed economici della missione italiana in Iraq. La scarsa capitalizzazione della nostra politica estera e di sicurezza. L'Eni e le altre aziende italiane nella ricostruzione. La missione militare, l'attentato di Nasiriyya e i media internazionali.


Limes in più




La Russia che pensa se stessa
Viatcheslav AVIOUTSKII
Nella Russia postsovietica si confrontano diverse scuole geopolitiche, tutte segnate dallo shock del dopo-guerra fredda. Come fronteggiare i rischi di frammentazione. L''Oriente interno' e l''Estero interno'. Kaliningrad si distaccherà dalla Federazione?


La Georgia fra Mosca e Washington
Piero SINATTI
Il paese ex sovietico inizia il dopo-Shevardnadze stretto fra le pressioni russe e quelle americane. Le poste in gioco, dalla lotta al terrorismo al petrolio. La questione delle regioni ribelli. Il disastro economico e i piani di Saakashvili.


Il ritorno della Francia
Norma POLLUCE
Piaccia o no, Parigi sta agendo come attore globale. Velleitarismo o razionale analisi dei rapporti di potenza? 'Framania' e proiezione europea. La sponda verso Blair. È ora di stabilire da che parte sta l'Italia.


Storie di Limes