La prima battaglia, fondamentale e di attualità, deve essere quella per il mantenimento del voto all'unanimità, altrimenti è la fine.


La prima battaglia, fondamentale e di attualità, deve essere quella per il mantenimento del voto all'unanimità, altrimenti è la fine.


E' pura utopia, e poi... Come mettere d'accordo 25 teste?? Con l'allargamento dell'Unione, giusta o ingiusta che possa essere, o si vara il voto a maggioranza o l'Europa si paralizza. Il problema è trasporre sul piano europeo le tematiche dell'immigrazione, della protezione dei mercati comunitari, del controllo delle banche, della rappresentanza dei popoli, ma dall'Europa non si scappa, e del resto quale futuro può esistere per noi senza Europa? Sudditanza a Roma che non vuol concedere nulla ai nostri popoli per non invertire il processo d'assimilazione ai nostri danni, processo che Bruxelles non avrebbe ragione di avviare in quanto l'Europa non potrebbe non essere plurale e pluralista? Sudditanza agli U.S.A., ben felici di spezzare l'Unione quando devono avviare una campagna militare? L'idea di Europa è ottima e va coltivata, ossia sottratta a chi la sta svendendo a banche,tecnocrazie e lobbies.Originally posted by Vassilij
La prima battaglia, fondamentale e di attualità, deve essere quella per il mantenimento del voto all'unanimità, altrimenti è la fine.


E' la fine dell'autogoverno. C'è un trattato che può essere modificato all'unanimità, quello basta. Conferisce alla commissione tutti i poteri necessari a far funzionare il mercato.
Se si ammettesse l'esercizio del potere legislativo (esercitato dal consiglio) a maggioranza sarebbe la fine di ogni particolarismo. Basterebbe che i tre stati maggiori (il voto sarebbe ponderato) si accordassero, per imporre le loro scelte (su qualsiasi materia) a tutta l'Europa...addio etnonazioni.


Ottima cosa la commissione. Io credo che se si vuole costruire un'Europa dei popoli, bisogna pensarla sul modello della confederazione elvetica. Serve un potere legislativo, esercitato da rappresentanti dei popoli, che fiduci un direttorio capace di agire nel pieno rispetto delle autonomie etno-nazionali, costituzionalmente SOVRANE.Originally posted by Vassilij
E' la fine dell'autogoverno. C'è un trattato che può essere modificato all'unanimità, quello basta. Conferisce alla commissione tutti i poteri necessari a far funzionare il mercato.
Se si ammettesse l'esercizio del potere legislativo (esercitato dal consiglio) a maggioranza sarebbe la fine di ogni particolarismo. Basterebbe che i tre stati maggiori (il voto sarebbe ponderato) si accordassero, per imporre le loro scelte (su qualsiasi materia) a tutta l'Europa...addio etnonazioni.
Serve una politica internazionale europea capace di stringere legami privilegiati con la Russia nell'ottica di un superamento definitivo della N.A.T.O., un esercito europeo, una legge sull'immigrazione europea possibilmente restrittiva, una protezione del "made in Europe". Tutto ciò non lo si ottiene con l'Europa attuale fondata sull'autonomia della banca centrale, sulla carenza di democrazia, sulla possibilità, per certi paesi, di appoggiare le campagne militari americane senza alcun ritorno sostanziale per il nostro continente.
Io ho votato la terza ma siamo sicuri che questi microstati da anche poche centinaia di migliaia di persone riusciranno a sostenere finanziariamente la colonizzazione dello spazio , un progetto di armamento NBC contro gli asiatici e i musulmani e non è che magari con ancora più soggetti l'europa diventerà una babele ingovernabile?


Comunità etnicamente ed economicamente omognee FEDERATE tra loro allo scopo di creare una Europa sul modello del Sacro Impero della Nazione Germanica.
Questa Etno-confederazione europea potrà benissimo competere con gli U$A ed allearsi con la Russia bianca su questioni vitali quali la creazione di un esercito europeo , di una economia europea ( alternativa sia al liberismo yankee che al comunismo) .
"Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".
Der Wehrwolf


Tra l'altro bisognerà interrogarsi prima o poi sul ruolo della Russia. Alcuni parlano convintamente di Eurasia, ma io credo che si corra fondamentalmente un rischio: quello di essere inghiottiti dalla mole numerica e territoriale di questo Stato, che del resto molti sbagliano ad avvicinare così acriticamente all'Europa. Certo la Russia dovrà essere interlocutore privilegiato, certo si potrà pensare a un'alleanza militare e strategica, ma parlare di stato eurasiatico, secondo il mio punto di vista, è pericoloso.Originally posted by Der Wehrwolf
Comunità etnicamente ed economicamente omognee FEDERATE tra loro allo scopo di creare una Europa sul modello del Sacro Impero della Nazione Germanica.
Questa Etno-confederazione europea potrà benissimo competere con gli U$A ed allearsi con la Russia bianca su questioni vitali quali la creazione di un esercito europeo , di una economia europea ( alternativa sia al liberismo yankee che al comunismo) .