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"Io per primo, nella famosa cena di Londra, ho preso uno per uno gli interlocutori (Blair, Chirac, Schroeder … ndr) e in una stanza separata ho detto: 'Che non succeda più quello che è successo ora'." Berlusconi riferisce alle commissioni Esteri riunite di Camera e Senato.
"Le dichiarazioni dei ministri non fanno testo." Berlusconi sulle affermazioni di Martino, ministro della Difesa.
"Invito tutti a fare un'opera missionaria di propaganda per ribattere ad un concetto falso." Berlusconi spinge alla "propaganda" sull'inutilità dell'art.18 dello Statuto dei lavoratori.
"Da quando faccio il presidente del Consiglio non posso più occuparmi del Milan, e infatti non è in cima alla classifica."
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Al forum sulla Pubblica Amministrazione, uno chiede al Cavaliere: "Presidente, quando venderà le sue reti tv?". Berlusconi risponde sorridendo: "Prima le do l'indirizzo di un buon medico che le tolga la balbuzie e poi parliamo di reti." (Ansa del 10 maggio 2002).
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Visto su Blob: "Signor giornalista, io non le rispondo. Perchè lei prima ha affermato che io non rispondo alle domande, per una volta mi consenta di darle ragione".
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"Ricordatevi : repetita iuvant… Il discorso deve essere sempre lo stesso… Il pubblico che vi guarda in tv ha sì e no la seconda media, e neppure fatta stando sempre al primo banco. Alla fine sa dire al massimo: questo mi piace o questo non mi piace." Berlusconi ai candidati amministratori del Polo.
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I cattolici dovrebbero votare Forza Italia perché difende la famiglia, la vita, crede nella persona umana, nel benessere, crede nella necessità della fratellanza, della solidarietà, dell’altruismo (7 aprile 1996, Tg4).
Attenzione all’alito, state a una certa distanza dalle persone con cui parlate. (…) Tenete un fazzoletto in tasca per asciugare la mano ogni tanto (…). Se entrate in una toilette pubblica sporca, pulitela, altrimenti chi entra dopo penserà che siete stati voi a sporcarla.(9 marzo 2000, ai candidati di Forza Italia).
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Forza Italia potrebbe ragionevolmente perfino essere descritta come un partito di centrosinistra (17 marzo 2002, intervista a The Times).
Tra i francesi sono popolarissimo, basta pensare a quante fidanzate ho avuto lì. (18 aprile 2002, Sofia).
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Fate lo sciopero: beh allora vi do io delle buone ragioni per farlo e saprei bene quali sono (15 marzo 2002, Barcellona, a proposito degli scioperi per l’art. 18).
Ogni sciopero toglie forza allo sviluppo. E’ un danno che ogni categoria scioperando, fa a se stessa e a tutti gli italiani, senza raggiungere nessun risultato (16 maggio 2002, Madrid)
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Io veramente non sono mai stato una madre. E il padre di solito pensa a mantenere la famiglia e nella famiglia i compiti sono divisi: la mamma sta a casa, con i bambini (9 ottobre 2002, Roma).
E’ stata pensata per chi temendo i comunisti, ha cercato rifugio all’estero (5 dicembre 2001, a proposito della legge sul rientro dei capitali dall’estero).
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8 febbraio 02: L'interim «durerà circa sei mesi (finché non sarà partita l'operazione di riorientamento dell'attività del ministero». (Silvio Berlusconi)
6 luglio 02: «Credo che tutto (la nomina del nuovo ministro degli esteri, ndr) si possa risolvere entro questa estate, prima delle vacanze».
15 luglio 02: promette che entro il 25 luglio il governo avrà un nuovo ministro degli esteri.
24 luglio 02: «Vi disturberò ancora per qualche mese alla Farnesina. Non so se sarà per qualche tempo in più. Vedremo nei prossimi mesi, ma il cambiamento non significherà un cambiamento della nostra politica estera, perché chi verrà alla Farnesina sarà in strettissimo contatto con il premier che, come ben vedete, è il primo responsabile della politica estera di ogni democrazia occidentale» (alla Conferenza degli ambasciatori e consoli).
«Il nostro è un governo di coalizione e dentro questa coalizione non sono ancora maturate condizioni per la nomina di un nuovo ministro. Spero possano maturare in fretta. Qui, però, dico intimamente che se non ci sono sarò molto lieto, assolutamente felice di continuare a fare quello che ho fatto in questi sei mesi che ho alle spalle» (rivolto a Ciampi).
22 agosto 02: «Ci sarà un nuovo ministro degli Esteri per il prossimo gennaio». (Alfredo Mantica, sottosegretario agli esteri).
31 agosto 02: «Se fossi in lui non lascerei mai la Farnesina. E comunque la politica estera deve farla il premier» (sen. Marcello Dell'Utri - La Stampa)
6 settembre 02: «Guardate che riunire in una stessa persona il primo ministro e il ministro degli esteri, è cosa che ha avuto il suo peso. Non dovrei essere io a dirlo, ma è così. Diciamo la verità, nei rapporti tra capi di stato, quando si crea una certa familiarità, la cosa funziona come tra uomini d’affari. Si stabilisce un'intesa personale». (Silvio Berlusconi al Corriere della Sera).
21 settembre 02: Nomina del nuovo ministro degli esteri «entro il prossimo mese e se è possibile anche prima» (Silvio Berlusconi ai giornalisti nella caserma della polizia stradale a Scillato, Pa).
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Me le sono lette tutte: :-00A