"Il mio cordoglio ai democratici di sinistra per la perdita simultanea di Nicola Tranfaglia, Alberto Asor Rosa e Gianni Vattimo. Felicitazioni ai fuoriusciti: sono rinati a nuova vita, anche se capisco il loro rammarico o la loro nostalgia. Succede i primi giorni che si smette di fumare. I Ds hanno perso tre cervelli che in cinque minuti pensavano quello che tutta la segreteria messa insieme riesce a «elaborare» in una legislatura; tre intellettuali che l'Europa ci invidia, tre studiosi senza i quali la cultura italiana non sarebbe quello che è. Ma «a quelli là» non importa. Ciò che gli importa è stare fra di loro, un migliaio nel grande acquario azzurrino, ad applaudirsi, a lodarsi, a cantarsi. Un giorno resteranno solo loro, finalmente, e le famiglie la domenica porteranno i bambini a guardarli, attraverso le pareti di vetro, come si guardano le specie rare in via di estinzione. E loro saranno tutti felici, soprattutto perché finalmente potranno votarsi fra di loro, eleggersi fra di loro, governare fra di loro. Finalmente soli."
Il manifesto del 20.02.04




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