ELEZIONI
di PEPPE ERCOLI
«In caso di ballottaggio andremo a San Marco a prendere il sole e mangiarci un panino». Il segretario regionale di Forza Nuova Stefano Luzi ha preso le distanze in maniera netta da Casa delle Libertà e Ulivo in vista delle prossime elezioni ed ha annunciato ieri, alla presenza del segretario nazionale Roberto Fiore, la candidatura di Stefano Cannelli sia alla carica di sindaco di Ascoli, sia a quella di presidente della Provincia. Per la conferenza stampa di Forza Nuova, concomitante alla presenza del capogruppo Ds al Senato Gavino Angius, larghissimo spiegamento di forze dell’ordine con cittadini un po’ preoccupati. Comunque nessun incidente. L’attuale segretario provinciale dell’Unione generale del lavoro per l’occasione ha annunciato la sua uscita da Alleanza nazionale, di cui era presidente di un circolo.
Cannelli sarà anche candidato alle elezioni Europee in una coalizione che, oltre Forza Nuova, comprende le liste Mussolini, Fronte Sociale, Fiamma Tricolore ed altre. «Ascoli ha una forte tradizione nazionale e anticomunista tanto che in passato ha dato deputati e senatori del Movimento Sociale Italiano» ha detto Fiore presentando Cannelli e criticando la politica della Casa delle Libertà, sia a livello nazionale, sia a livello locale, per il lavoro. «Il sistema sociale è in crisi a causa del fatto che la finanza sta uccidendo l’economia. Contro questo sistema Forza Nuova si batte e si batterà anche qui ad Ascoli dove il problema lavoro è forte e lo testimoniano i tanti licenziamenti che sono stati registrati negli ultimi due anni». Anche Cannelli ha denunciato l’assenza della politica locale nelle vertenze del lavoro che in questo periodo si identificano in particolare con la chiusura dell’Anmcor. «Proprio il lavoro è tra le nostre priorità insieme alla sanità che vede Ascoli nettamente penalizzata rispetto ad Ancona e Pesaro dove giunge il 90% dei fondi regionali destinati alla salvaguardia della salute» ha detto Cannelli. Critiche per l’atteggiamento che Polo e Ulivo stanno avendo in questo momento nella scelta dei propri candidati. «Non mi stupisce che i due schieramenti stiano litigando al loro interno per imporre i propri nomi. E’ il modo di fare di chi usa il politichese per ingannare il cittadino. Noi non siamo per i balletti, non facciamo giochi di potere, siamo trasparenti ed è per questo che usciamo allo scoperto in tempi non sospetti». «Sono uscito da Alleanza nazionale anche perché non sono d’accordo con chi ha gettato alle ortiche, abiurandola, quella fede poltica per la quale molti giovani hanno sacrificato la loro vita» ha aggiunto Cannelli senza citare però il destinatario di questa affermazione. Ma non è mancata anche l’accusa di «appiattimento» ad Alleanza nazionale. «Corriamo da soli, con le nostre idee, con l’amore per la nostra fede politica che vede tra le priorità la difesa del valore della famiglia. Corriamo da soli anche perché il Polo ha disatteso le aspettative nostre e della città, nonostante il decisivo apporto all’elezione dell’attuale sindaco Celani» ha concluso Cannelli.
Nelle prossime settimane verranno ufficializzate anche le liste di Forza Nuova.
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