Nella prima frazione della breve corsa a tappe toscana lo spezzino brucia Re Leone sul traguardo di Capannori. Terzo Furlan.
CAPANNORI (Lucca), 24 febbraio 2004 - Lo scontro diretto lungo un anno ha appena visto l'alba, e neppure tutta, ma a referto segna già un gol, difficile dire quanto importante, altrettanto difficile da nascondere nella sua simbolicità. Il primo scontro diretto Petacchi-Cipollini ha un vincitore, lo spezzino della Fassa Bortolo, primo sul traguardo di Capannori nella frazione d'esordio del Giro delle Provincia di Lucca, e uno sconfitto, Re Leone, secondo nell'ordine d'arrivo, cioè battuto.
Non è un verdetto, una sentenza, non ha niente per somigliare a qualcosa di definitivo: però vale più di uno sprint qualsiasi. Petacchi aveva cominciato a vincere di questi tempi anche l'anno scorso, lasciando il suo nome nell'albo d'oro del Trofeo Puig. Era il 23 febbraio. Un anno e un giorno dopo, rieccolo. Ma in 366 giorni la sua dimensione è cambiata, se l'è cambiata, grazie ai 24 successi stagionali (15 nei grandi Giri). Il Provincia di Lucca era l'esordio stagionale, il primo sprint, il primo scontro diretto con Cipollini dopo il Giro 2003: e la nuova stagione è subito nata gemella di quella vecchia, in attesa di sapere come crescerà.
Doveva essere di loro due e di nessun'altro, il palcoscenico, e così è stato: Podgornik ha scritto il suo nome nella cronaca iniziale di corsa, con 135 chilometri di fuga solitaria (vantaggio massimo 12'35") stoppata a -22 km dal traguardo. La Domina Vacanze prende per mano le fasi finali di gara, viene soffocato il tentativo di Bernucci ai -8, poco dopo cadono Cadamuro e Zanotti che riescono a ripartire. Il secondo e ultimo giro del circuito finale (12,3 km) è percorso a quasi 55 di media. Fagnini entra in testa all'ultima curva, il capitano Cipollini è alle sue spalle, Petacchi è terzo. Ma lo spezzino riesce a completare la rimonta, da Furlan (terzo) in giù c'è un secondo di differenza. Ben di meno di quella tra Petacchi e Cipollini, ma quanto è bastata per decidere la prima delle tante volate che scriveranno lo stesso copione. Per la scoperta di un altro finale, bisognerà attendere meno di 24 ore: il traguardo di Lido di Camaiore, quello della seconda tappa, aspetta ancora quei due prima di ogni altro.




Rispondi Citando
