Si potrebbe, indipendentemente dai colori, cercare di analizzare la composizione della nostra rappresentanza politica? Possibilmente senza schieramenti pregiudiziali?


Si potrebbe, indipendentemente dai colori, cercare di analizzare la composizione della nostra rappresentanza politica? Possibilmente senza schieramenti pregiudiziali?


avvocati tanti tantissimi 60%?
giornalisti gruppo notevole
magistrati in aspettativa molti ,molti
iscritti ai vari albi e corporazioni, moltissimi ma neanche dei piu svegli vedi min giustizia tal castelli.
gente cheabbia lavorato faticando, qualcuno, sparso nei vari gruppi ,soprattutto intenzionati a non tornare mai piu' al lavoro originario.


Indubbiamente la mia domanda non ha avuto molto successo. Eppure la nostra Repubblica è fondata sul lavoro e sulla rappresentanza politica e la Società composta da tanti Cittadini SOVRANI che professano differenti mestieri: operai, impiegati, artigiani, agricoltori, geometri, architetti, medici, infermieri, insegnanti (ed anche tanti avvocati e giornalisti e funzionari)-- Perchè mi chiedo, salvo le ultime tre categorie, di tutti gli altri pochissimi siedono nei Consigli comunali, provinciali, regionali, nel Parlamento, nei Consigli di Amministrazione degli Enti pubblici, delle Fondazioni ecc. ecc. - Sono Cittadini di serie B, non sono colti abbastanza, esistono degli "imbuti" che ne impediscono l'accesso oppure c'è un'inico ceto sociale che si perpetua? Non ditemi che non vi sembra un argomento di dibbattito ed è meglio inneggiare chi a Berlusconi, chi a D'Alema, chi a Fini, chi a Bertinotti, chi a Bossi ecc.In Origine Postato da Mir.ca
Si potrebbe, indipendentemente dai colori, cercare di analizzare la composizione della nostra rappresentanza politica? Possibilmente senza schieramenti pregiudiziali?
GENTE PRODUTTIVA (operosi, solidali, liberi)


===========In Origine Postato da Mir.ca
Indubbiamente la mia domanda non ha avuto molto successo. Eppure la nostra Repubblica è fondata sul lavoro e sulla rappresentanza politica e la Società composta da tanti Cittadini SOVRANI che professano differenti mestieri: operai, impiegati, artigiani, agricoltori, geometri, architetti, medici, infermieri, insegnanti (ed anche tanti avvocati e giornalisti e funzionari)-- Perchè mi chiedo, salvo le ultime tre categorie, di tutti gli altri pochissimi siedono nei Consigli comunali, provinciali, regionali, nel Parlamento, nei Consigli di Amministrazione degli Enti pubblici, delle Fondazioni ecc. ecc. - Sono Cittadini di serie B, non sono colti abbastanza, esistono degli "imbuti" che ne impediscono l'accesso oppure c'è un'inico ceto sociale che si perpetua? Non ditemi che non vi sembra un argomento di dibbattito ed è meglio inneggiare chi a Berlusconi, chi a D'Alema, chi a Fini, chi a Bertinotti, chi a Bossi ecc.
GENTE PRODUTTIVA (operosi, solidali, liberi)
TIENI INNANZI TUTTO A MENTE CHE ORMAI NELLE NOSTRE COSIDDETTE DEMOCRAZIE LE POLTRONE DELLE STANZE DEI BOTTONI STANNO COMINCINADO A PASSARE DI MANO PER DIRITTO EREDITARIO..... O PER NEPOTISMO......
PER CUI UNA PERSONA CHE NON HA SANTI IN PARADISO, SE DOVESSE METTERSI IN TESTA DI INTRAPRENDERE LA CARRIERA POLITICA,,,,DOVREBBE FARE MOLTA ANTICAMERA NEI SALOTTI DEI PARTITI, DEI SINDACATI, DELLE CHIESE, O DI OGNI ALTRO CENTRO DI POTERE........ E NON SAREBBE NEPPURE SUFFICIENTE PERCHè DOVREBBE DIMOSTRARE MOLTA INELLIGENZA E FLESSIBILITà..... CHE IN FIN DEI CONTI è LA SOLITA CORTIGIANERIA E RIVERENZA AL CAPO DI TURNO.....SE NON PALESE SICURAMENTE MASCHERATA......
FORSE è PER QUESTO CHE DI CORTIGIANO IN CORTIGIANO LE STANZE DEI BOTTONI ORA SONO IN MANO DI CHI POSSIEDE INNATA LE MENTALITà DEL SERVO E NON QUELLA DEL CAPO.....
E GLI EFFETTI SI VEDONO.......
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)