Finalmente qualcuno del centrosinistra rifiuta di fare la comparsa dal maggiordomo Vespa. Che i bugiardi sbrodolassero le loro menzogne senza coinvolgere esponenti della sinistra, ai quali generalmente viene impedito di controbattere come vorrebbero.
L'ex ministro Katia Belillo invita la sinistra a disertare il talk-show
Rai: De Mauro non andrà a «Porta a Porta»
Il professore, ex ministro della Pubblica Istruzione, ha deciso di non partecipare alla puntata di Vespa dove ci sarà il premier
ROMA - Il professore Tullio De Mauro, ex ministro della pubblica istruzione, ha deciso di non partecipare al programma di stasera di Bruno Vespa «Porta a Porta» dove è prevista la presenza di Silvio Berlusconi e del ministro Letizia Moratti. Lo reso noto lo stesso De Mauro dopo le ultime polemiche che hanno investito la Rai e che sono partite dalle dichiarazioni del presidente Rai, Lucia Annunziata. «Da Vespa non c'è nessun contradditorio» aveva detto ieri la responsabile della rete pubblica ammiraglia svelando che il segretario dei Ds, Piero Fassino, aveva chiesto di partecipare alla trasmissione e gli era stato risposto «NO». Vespa in una lettera a Fassino aveva replicato che «il confronto» di stasera non faceva «venire meno le condizioni di parità tra le parti».
I MOTIVI DI DE MAURO - «Ho comunicato al dottor Vespa, ringraziandolo, che non posso accettare l'invito - ha spiegato de Mauro - perché, nella situazione oggettivamente creatasi, mi troverei proiettato nel ruolo indebito di rappresentante di fatto di tutte le forze politiche dell'opposizione». «Tale ruolo indebito - ha aggiunto - si rafforza ulteriormente per l'assenza in studio di tutti coloro che nella scuola e nel Paese si oppongono ai provvedimenti governativi in materia di scuola, università e ricerca».
L'APPELLO - Qualche ora fa proprio su «Porta a Porta» era arrivato l'appello dell'ex ministro del centrosinistra Katia Bellillo ai politici del suo schieramento a non frequentare il salotto tv di «Porta a porta». «Tanto voi non ci perdete nulla - sostiene Bellillo, commentando le polemiche sulla puntata di stasera del talk show - e ci guadagna la dignità del popolo della sinistra». In una dichiarazione, Bellillo rivendica a sè «l'orgoglio di aver inceppato il giocattolo di Vespa, di aver scompaginato quel suo salottino buono che vorrebbe essere un passaggio obbligato da una porta ad un'altra, ma che in realtà è l'anticamera della casa del «padrone del vapore». Da qui il suo «appello agli uomini della sinistra» a «fare come lei», disertando la trasmissione.
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ANCORA UNA VOLTA IL CONIGLIO BERLUSCONI RIFIUTA IL CONFRONTO CON CHI POTREBBE SMENTIRE LE SUE MENZOGNE. VERGOGNA....




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