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Originally posted by halexandra
Al primo posto: l'invasione allogena/la società multirazziale e multireligiosa
Secondariamente: la perdità di carattere e di valori.
La crisi demografica, ammesso che di crisi si possa parlare, non è un problema in sè, lo diventa solo grazie all'invasione terzomondista.
Certo che si può parlare di crisi. L'immigrazione rende il calo + tragico, ma non dimentichiamoci che per sostituire i genitori ci vogliono 2 figli. Il tasso dei Padani è da estinzione anche senza immigrati !
Questo è chiaro o non è chiaro, cara Halexandra ???
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Originally posted by Eomer
Certo che si può parlare di crisi. L'immigrazione rende il calo + tragico, ma non dimentichiamoci che per sostituire i genitori ci vogliono 2 figli. Il tasso dei Padani è da estinzione anche senza immigrati !
Questo è chiaro o non è chiaro, cara Halexandra ???
Per fortuna, però, il processo è reversibile e bisogna semplicemente adottare tutti gli strumenti perchè ciò avvenga: i padani devono capire che i discendenti sono una ricchezza, un valore e non un costo o un sacrificio, e ciò può avvenire solo se si induce il bisogno di prole cosiccome si inducono tutti gli altri bisogni. Per questo servono movimenti che pongano la questione, che spingano la politica a sostenere la famiglia in maniera REALE, facendone il perno del Welfare. Come si mantengono gli anziani, così non è impensabile che ci si privi di una parte di risorse affinchè non sia gravoso ma anzi quasi conveniente avere 2/3 figli e allo stesso tempo uno stipendio comune. Con tutto il rispetto per la senilità, questa è il passato, il futuro è un altro e deve avere priorità. Quindi non dovrebbero destare scandalo l'eventuale aumento dell'età pensionabile, i tagli a certe pensioni e quant'altro serva a ricavare denaro da investire in gioventù . Quello che è oggetto di discussione ora è elemosina: sul banco devono esserci assegni veri, parametri oggettivi di reddito, di costo della vita e disponibilità sociale a farsi carico di integrare le spese fino al compimento dell'obbligo scolastico. E' l'unica politica che attualmente, a mio avviso, si può seguire.
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i problemi sono tutti collegati tra loro, come è stato fatto rilevare.
Voto per il punto 1 (invasione) perchè se è pur vero che la crisi demografica è in se un male pericolosissimo, si può benissimo ipotizzare una ripresa del tasso negli anni a venire. L'estinzione non avviene dall'oggi al domani, si può revertire, registrando ovviamente una perdita in cifre assolute di una parte della popolazione.
Invece l'imbastardimento è molto più difficile da revertire, se non utilizzando metodi drastici e "politicamente scorretti".
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Citazione:
Originally posted by ZENA
Per fortuna, però, il processo è reversibile e bisogna semplicemente adottare tutti gli strumenti perchè ciò avvenga: i padani devono capire che i discendenti sono una ricchezza, un valore e non un costo o un sacrificio, e ciò può avvenire solo se si induce il bisogno di prole cosiccome si inducono tutti gli altri bisogni. Per questo servono movimenti che pongano la questione, che spingano la politica a sostenere la famiglia in maniera REALE, facendone il perno del Welfare. Come si mantengono gli anziani, così non è impensabile che ci si privi di una parte di risorse affinchè non sia gravoso ma anzi quasi conveniente avere 2/3 figli e allo stesso tempo uno stipendio comune. Con tutto il rispetto per la senilità, questa è il passato, il futuro è un altro e deve avere priorità. Quindi non dovrebbero destare scandalo l'eventuale aumento dell'età pensionabile, i tagli a certe pensioni e quant'altro serva a ricavare denaro da investire in gioventù . Quello che è oggetto di discussione ora è elemosina: sul banco devono esserci assegni veri, parametri oggettivi di reddito, di costo della vita e disponibilità sociale a farsi carico di integrare le spese fino al compimento dell'obbligo scolastico. E' l'unica politica che attualmente, a mio avviso, si può seguire.
Zena, tutto sensato quello che dici. Ma mi spieghi perchè sull'altro forum c'è gente che non vuole nemmeno sentir parlare di crisi demografica e di ripresa della natalità?! ma che gente è quella, dove vive?! non ci vuole mica tanta scienza per rendersi conto della situazione, diamine!!
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Purtroppo, per qualcuno, il padano è una sorta di archetipo individualista e, se si lascia il padanismo in balia del liberalismo, è chiaro che, in ultima battuta, la lotta di liberazione non viene condotta in vista di un popolo nella sua organicità, quindi della sua identità, del legame vigente fra i suoi membri, ma del semplice "io" rinchiuso nel suo orizzonte di disimpegno. Se il soggetto non è tenuto a nessuna forma di solidarietà verso la comunità, il welfare diviene illegittimo e con esso quegli strumenti che consentono di intervenire per correggere le anomalie sociali.
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Citazione:
Originally posted by ZENA
Purtroppo, per qualcuno, il padano è una sorta di archetipo individualista e, se si lascia il padanismo in balia del liberalismo, è chiaro che, in ultima battuta, la lotta di liberazione non viene condotta in vista di un popolo nella sua organicità, quindi della sua identità, del legame vigente fra i suoi membri, ma del semplice "io" rinchiuso nel suo orizzonte di disimpegno. Se il soggetto non è tenuto a nessuna forma di solidarietà verso la comunità, il welfare diviene illegittimo e con esso quegli strumenti che consentono di intervenire per correggere le anomalie sociali.
Condivido in pieno.
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Ho votato la n°2. Le altre a parer mio discendono dalla seconda opzione.
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la seconda, ma ritengo più grave il ruolo sionisto-massonico, in fondo gli yankee sono burattini comandati a bacchetta.. anche se pare che il ruolo non gli dispiaccia..
..e il resto di conseguenza..
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Citazione:
Originally posted by Eomer
Certo che si può parlare di crisi. L'immigrazione rende il calo + tragico, ma non dimentichiamoci che per sostituire i genitori ci vogliono 2 figli. Il tasso dei Padani è da estinzione anche senza immigrati !
Questo è chiaro o non è chiaro, cara Halexandra ???
Mah, io non sarei poi così sicura, Eomer, tutta la società europea tra cui quella quella padana ha vissuto in decenni recenti un'espansione demografica abnorme, c'è proprio un thread che parla degli scempi urbanistici, paesaggistici ecc. che sono derivati da questa espansione, ora è possibile che ci sia una contrazione dopo una fase di esagerata crescita insostenibile a fronte delle risorse naturali: non ci sarebbe niente di strano, meccanismi di autoregolazione.
aggiungo come aneddoto personale, che quando andavo al liceo negli anni '80, una mia profe di lettere continuava a martellare instancabilmente proprio su questo argomento, ovvero sui limiti dello sviluppo a fronte della sovrappopolazione, a livello mondiale, con prospettive quasi malthusiane.
E ciò che diceva lo trovavo convincente e ragionevole, anche rielaborandolo criticamente a livello personale.
Oggi mi si vorrebbe far credere che andremmo verso l'estinzione...
Questo è probabile, anzi è sicuro, ma le cause non staranno certo nel calo demografico...
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anzitutto complimenti per il bellissimo avatar! :)
no, non sono d'accordo per varie ragioni.
1. il mondo di oggi è collegato da comunicazioni rapide ed economiche, che permettono facilmente spostamenti etnici enormi. Se un gruppo etnico comincia a diminuire, anche lentamente, subito arrivano da fuori altre etnie per conquistare spazio...
2. la demografia è una scienza precisa, facendo i dovuti calcoli il deficit delle nascite porta verso l'estinzione. Ormai lo sanno anche i polli che per la stabilità demografica servono come minimo due virgola uno figli per donna, cioè da due a tre. Inutile girarci attorno: le cifre sono quelle.
3. se vogliamo pensare di ridurre la popolazione a livello PLANETARIO, ebbene tutte le etnie devono contrarsi allo stesso tempo, se no alcune soccombono ed altre guadagnano spazio.
Per me andrebbe anche bene un mondo con "solo" uno o due miliardi di persone. Ma dev'essere un mondo in cui gli europei siano almeno il 25% del totale.
Ora come ora, che africani, arabi ed asiatici figliano come conigli, non dobbiamo nemmeno lontanamente pensare di mantenere bassa la natalità, Servono figli, ne servono tanti, e servono subito. Se no, si soccombe di fronte alle etnie più vitali...