Si sente spesso circolare, anche nella riflessione culturale-ideologica padanista/localista, una idea o luogo comune, che io ritengo totalmente falso, e cioé che i popoli continentali e nordici sono i precursori, i portatori metafisici di determinati caratteri moderni, cioé: primato morale dell'individuo, liberalismo politico, democrazia ecc...
Spesso inoltre si fanno dei passi successivi:
- si associano tutti questi fenomeni al blocco anglosassone- protestante, che nella storia avrebbe maggiormente incarnato tali caratteri ;
- si fa di questo blocco il modello ispiratore del padanismo e dell'autonomismo ( i Padani come Wasp mancati ?);
Per riflettere su questo aspetto propongo una breve citazione da M. Scovazzi, Scritti di storia del diritto germanico Milano, 1975 che si occupa proprio di questi caratteri:
Molto spesso, indulgendo a facili generalizzazioni e sottovalutando differenze anche sostanziali, si è parlato della comunità nordica antica come della prima società democratica formatasi in Europa. Tale affermazione si fonda, ancora una volta, sulle concezioni che stavano alla base, conservate senza rilevanti mutamenti in tutta la Scandinavia. Laddove l'individuo aveva valore solo in quanto appartenente alla Sippe, anche le decisioni che regolavano la vita dovevano giocoforza essere comunitarie; al singolo era concessa la facoltà di proporre, non quella di deliberare.
Il termine Sippe fa riferimento ad un preciso istituto della società germanica, basato su una concezione comunitaria della vita. Una Sippe era, nel mondo germanico, la comunità delle persone unite da parentela, le quali dunque erano legate l'una all'altra da vincoli di assoluta lealtà e pace.
Tale concetto comunitario era talmente radicato che i singoli individui non avevano valore né digintà se non in quanto appartenenti ad una determinata Sippe: ognuno è partecipe dello stesso spirito, cellula impersonale di un organismo superiore che vive per il concorso eguale di tutti. (...) Di qui trae origine quella convinzione, tipicamente germanica, dell'identità assoluta dei congiunti, che si possono sostituire a piacere l'un con l'altro e che non hanno altro scopo se non lo svliuppo sempre + grande della Sippe in tutte le sue manifestazioni.
Momento culminante di tale gestione come della cosa pubblica era l'assemblea, in nordico thing, istituzione destinata ad avere eccezionale sviluppo particolarmente in Islanda (...) All'assemblea, durante la quale la pace doveva essere rigorosamente rispettata, e alle cui decisioni anche i re e gli uomini eminenti dovevano sottomettersi, potevano partecipare solo gli uomini liberi. In effetti la società nordica, benchè genericamente "democratica" prevedeva gradi sociali assai diversi per i suoi componenti (...)




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ma cercherò di procurarmeli appena possibile !
