Giovedì, 4 Marzo 2004
PROTESTA
CONTRO IL RADUNO DEI REDUCI DI SALO'
Schio - Al 7 luglio, al cinquantanovesimo anniversario dell'eccidio partigiano del '45 costato la vita a cinquantaquattro persone nelle carceri mandamentali (ora biblioteca) mancano ancora quattro mesi, ma una parte del mondo politico cittadino è gia in fermento in vista di un possibile terzo raduno nazionale dei reduci della Repubblica Sociale di Salò.
La locale sezio ne di Rifondazione Comunista in dicembre ha depositato in Comune domanda di occupazione di varie piazze e incroci del centro urbano, dalla prima alla seconda domenica di luglio, con il chiaro intento di bloccare un nuovo raduno di ex repubblichini e correlati simpatizzanti, che in quattrocento nel 2002 e in seicento nel 2003, tra polemiche e accese discussioni, sono confluiti in città da tutta Italia, per una sfilata in centro storico con deposizione di fiori alle ex carceri e una messa di suffragio alle vittime presso il Sacrario militare di Santissima Trinità.Ezio Simini , segretario di Rc in proposito è chiaro: «Vogliamo mettere una fine ai raduni dei fascisti, per non mandare continuamente in fibrillazione la città».
Quella di occupare per più di una settimana tutte le piazze di Schio è un'iniziativa che comporta molte energie da parte di Rifondazione. «Abbiamo presentato domanda per occupare 24/26 punti stretegici, tra piazze e incroci, così da interdire il passaggio del corteo fascista. A presidiare i vari punti saranno un centinaio di compagni, anche in piccoli gruppi di due/tre. Sulla questione siamo impegnatissimi, perchè vogliamo contrastare la presenza dei fascisti in città nella settimana del 7 luglio».
Mobilitazione solo sull'ipotesi di una sfilata da parte degli ex repubblichini? Risponde ancora Simini : «Non so cosa faranno i fascisti, ma il nostro messaggio a loro è chiaro: smettetela e la smettiamo anche noi! Se presenteranno domanda di occupazione troveranno tutti gli spazi occupati».
L'operazione fatta a dicembre da Rc per occupare le varie piazze cittadine potrebbe risultare non sufficiente a bloccare l'eventuale richiesta di sfilata da parte degli ex repubblichini. La semplice domanda di occupazione di uno spazio pubblico per una manifestazione non comporta l'automatica autorizzazione, che può essere negata dalla Questura, previo il parere della Conferenza di servizio comunale, che in presenza di più richieste per la stessa giornata di una piazza procede all'assegnazione dell'autorizzazione in base a vari parametri, senza vincoli rigidi sulla data di presentazione.
Vittorino Bernardi
SCHIO Rifondazione chiede le piazze per luglio, l’estrema destra risponde
Continuità ideale prenota il 25 aprile
Schio
L'intenzione espressa dalla sezione scledense di Rifondazione Comunista di presidiare con un centinaio di militanti, per una decina giorni, a cavallo del prossimo 7 luglio, piazze e incroci del centro per inibire un terzo raduno nazionale di reduci della Repubblica Sociale di Salò, a ricordo delle 54 vittime dell'eccidio partigiano del 7 luglio '45, ha fatto uscire allo scoperto il movimento politico "Continuità Ideale", organizzatore negli ultimi due anni dei raduni degli ex repubblichini. «Siamo sconcertati della leggerezza -il giudizio di Alex Cioni, presidente Altovicentino di C.I. e prossimo candidato sindaco a Schio per la destra sociale- con la quale i comunisti stanno preparando una contromanifestazione alla cerimonia dell'Unc-Rsi di commemorazione delle vittime dell'eccidio del 7 luglio. Occupare per più giorni di luglio piazze e strade del centro storico è una mossa dietro la quale intravediamo una manovra tesa a surriscaldare un clima che sarà già di per sé caldo. È evidente come una situazione di questo tipo possa anche portare ad uno scontro, e se ciò dovesse accadere, i rossi se ne dovranno assumere la piena responsabilità. Colgo l'occasione per sollecitare il sindaco, per quanto gli compete, e le forze dell'ordine, a fare le dovute pressioni del caso». Ma ci sarà il terzo raduno nazionale? «Alla cerimonia, che sarà svolta come consuetudine, intendiamo affiancare una nuova iniziativa per tutto luglio: il mese delle Memoria. Abbiamo già depositato negli uffici competenti la richiesta per effettuare in luglio una serie di manifestazioni in città». Il movimento di Continuità Ideale scenderà in piazza a sfilare anche il 25 aprile, data "sacra" per la sinistra. «Riteniamo che il ricordo in quel giorno, indipendentemente dai colori politici, debba andare a tutte le vittime e così abbiamo presentato richiesta per il 25 aprile».
Vittorino Bernardi
![]()
![]()




Rispondi Citando