In merito agli episodi di violenza verificatisi tra la giornata di sabato 14 febbraio e quella di oggi 19 febbraio presso il liceo classico “Beccaria” di Milano ai danni di militanti del movimento giovanile di Alleanza Nazionale, la Presidenza Provinciale di Azione Giovani nella persona del suo Presidente, Anton Luca Romano, dichiara quanto segue:
“Da troppo tempo oramai assistiamo, nelle scuole e negli atenei di mezza Italia, a continue aggressioni ai nostri danni da parte di un’ala della sinistra italiana. Questo è il vero volto dei sedicenti pacifisti, che, non essendo in grado di contrastarci a parole, passano alla violenza, cercando di riportare il clima della politica giovanile a vecchi stereotipi di qualche decennio fa, dove le idee venivano soffocate a colpi di spranga o, peggio, di pistola. Ci auguriamo perciò che questi tristi personaggi dalle poche idee, possano trovare sulla loro strada le migliaia di studenti che a questi metodi rispondano solo con disprezzo e condanna”.
Il responsabile di Azione Studentesca, Carlo Armeni, è fra gli studenti aggrediti al Beccaria :
“La situazione al liceo classico Beccaria sta degenerando giorno dopo giorno. Nonostante gli sforzi, personali e del movimento, per trovare una via dialettica al confronto tra il nostro gruppo e quello di una parte della sinistra, constatiamo con rammarico la totale mancanza di volontà di questi ultimi di addivenire a contradditori diversi rispetto a quelli delle minacce e delle aggressioni fisiche, concretizzatesi negli ultimi mesi con la persecuzione del sottoscritto e di altri aderenti ad Azione Giovani”.




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