Re: Così parlò Bertinotti
Citazione:
In origine postato da cornelio
Il pensiero pacifinto. Così parlò Bertinotti
Dal libretto che riassume il dibattito svoltosi nel PRC negli ultimi mesi, con articoli tratti da “Liberazione”.
All’inizio viene riportato il testo delle conclusioni di Bertinotti al convegno sulle foibe che si è tenuto il 13.12.2003 a Venezia. Ecco un passo dell’intervento (intitolato “La guerra è orrore”):
Un modo di dire non solo per i credenti, che non è più immaginabile una violenza come quella. Poi c’è stata Hiroshima, la violenza di chi ha vinto contro il nazismo.
Un passaggio drammatico, terribile. La violenza per battere la morte produce altra morte.
Era legittima Hiroshima?
Potremmo rispondere di sì, perché meno distruttiva di Auschwitz e del nazismo.
Perché il nazismo è intrinsecamente distruzione, sistematica oppressione e violenza generalizzata. Auschwitz è la sua cattedrale e la realtà. E’ il genocidio. Hiroshima no. Questa differenza c’è e conta. Hiroshima non aveva come fine l’annientamento. Era un modo terribile e violento di opporsi ad esso>.
ed allora?
Re: Re: Così parlò Bertinotti
Citazione:
In origine postato da Comunista
ed allora?
Ed allora cosa?
Secondo te la bomba atomica era legittima e le foibe no?
Fareste bene tu il segretario ed i tanti disobeddienti di sua maestà a studiare un po' di marxismo, ignoranti caproni.
Re: Re: Re: Così parlò Bertinotti
Citazione:
In origine postato da ulianov
Ed allora cosa?
Secondo te la bomba atomica era legittima e le foibe no?
Fareste bene tu il segretario ed i tanti disobeddienti di sua maestà a studiare un po' di marxismo, ignoranti caproni.
no questo no, ma putroppo bertinotti cerca voti.
Re: Re: Re: Così parlò Bertinotti
Citazione:
In origine postato da ulianov
Ed allora cosa?
Secondo te la bomba atomica era legittima e le foibe no?
Fareste bene tu il segretario ed i tanti disobeddienti di sua maestà a studiare un po' di marxismo, ignoranti caproni.
Non so cosa abbia detto sulle foibe probabilmente avrà detto qualche stronzata per legittimarsi, so che comunque Prc ha votato no insieme al Pdci per il giorno delle foibe o come si chiama.
Qua mi pare che non si dica ulla di sbagliato perchè la differenza tra la violenza fine a se stessa (Auschwitz e il nazismo in genere) e la violenza come mezzo è evidente.
Re: Così parlò Bertinotti
Citazione:
In origine postato da cornelio
Il pensiero pacifinto. Così parlò Bertinotti
Dal libretto che riassume il dibattito svoltosi nel PRC negli ultimi mesi, con articoli tratti da “Liberazione”.
All’inizio viene riportato il testo delle conclusioni di Bertinotti al convegno sulle foibe che si è tenuto il 13.12.2003 a Venezia. Ecco un passo dell’intervento (intitolato “La guerra è orrore”):
Un modo di dire non solo per i credenti, che non è più immaginabile una violenza come quella. Poi c’è stata Hiroshima, la violenza di chi ha vinto contro il nazismo.
Un passaggio drammatico, terribile. La violenza per battere la morte produce altra morte.
Era legittima Hiroshima?
Potremmo rispondere di sì, perché meno distruttiva di Auschwitz e del nazismo.
Perché il nazismo è intrinsecamente distruzione, sistematica oppressione e violenza generalizzata. Auschwitz è la sua cattedrale e la realtà. E’ il genocidio. Hiroshima no. Questa differenza c’è e conta. Hiroshima non aveva come fine l’annientamento. Era un modo terribile e violento di opporsi ad esso>.
Questo thread è proprio strano.
Noi tutti per tutto il tempo a dire: noi non siamo antiamericani, siamo contro la politica americana repubblicana, e comunque siamo contro singole questioni, non contro un tutto.
E gli altri: no, voi siete antiamericani per partito preso.
Poi il segretario di rifondazione dice: "hiroshima rispetto ad auschwitz è stata legittima, perchè al confronto è stata una bazzecola" e tutti a dire: Ah, allora non siete antiamericani! Come se noi non lo dicessimo da sempre.
Insomma è davvero strano: sono davvero queste le uniche cose che riuscite a trovare per dimostrare che in rifondazione ci sono contraddizioni? Persino io avrei più fantasia di voi.
Re: Re: Re: Re: Così parlò Bertinotti
Citazione:
In origine postato da Jozif
Non so cosa abbia detto sulle foibe probabilmente avrà detto qualche stronzata per legittimarsi, so che comunque Prc ha votato no insieme al Pdci per il giorno delle foibe o come si chiama.
Qua mi pare che non si dica ulla di sbagliato perchè la differenza tra la violenza fine a se stessa (Auschwitz e il nazismo in genere) e la violenza come mezzo è evidente.
Questa frase se non inserita nel contesto in cui è stata detta non fa capire bene il fine del segretario e cioè la legittimazione presso i partiti borghesi del centro-sinistra per il prossimo futuro accordo di governo.
Poi comunque ritengo che l'uso della violenza come mezzo necessario al progresso dell'umanità sia a volte necessaria, ma di certo non è il caso di Hiroshima, dove fu gettata la bomba a guerra oramai finita solo per dare una dimostrazione di potenza da parte degli Stati Uniti e non certo per sconfiggere il Nazismo, oramai già sconfitto dal popolo Russo a Stalingrado.
Comunque Bertinotti non intendeva giustificare la violenza usata come mezzo di liberazione, infatti condanna Kronstadt, mettendo in unico ministrone Bin Laden, Bush, gulag,foibe,bolscevichi tutti insieme mischiati sotto il termine di violenza