Mosca. Dovrebbe avvenire domani mattina il salvataggio dei 12 scienziati russi bloccati su una stazione scientifica artica quasi interamente distrutta dai ghiacci al largo della Norvegia. Il vicepresidente della Duma, Artur Cilingarov, e' atteso nell'arcipelago dello Spitsbergen con un gruppo di soccorritori per allestire un centro operativo. Il salvataggio sara' affidato a un grande elicottero da trasporto Mi-26. Mercoledi' pomeriggio la zona alla deriva della banchisa dove si trovava la stazione Polo Nord-32 si era frantumata sotto l'enorme pressione dei lastroni di ghiaccio accumulatisi con l'abbassamento della temperatura. La banchisa ha visto la sua superficie di due chilometri per tre ridotta dell'80%. Gli scienziati comunque stanno bene e il loro morale e' buono, hanno riferito fonti russe. Nella parte del rifugio che non e' andata distrutta ci sono riserve di cibo e combustibile per il riascaldamento sufficienti per alcuni giorni. Domani mattina l'elicottero tentera' di posarsi sul ghiaccio della banchisa e, ove cio' non fosse possibile, gli uomini saranno issati a bordo in altro modo. L'estrema risorsa potrebbe essere l'intervento della flotta russa del nord. -
Qualcuno sa che tipo di ricerca stavano facendo questi scienziati?
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Hieronimus




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