Fiori, cene, regali, sms e e-mail. Piu' del 3 % rispetto al 2003
8 marzo, Telefono blu: ''Agli italiani costa 300 mln di euro''
Le regioni che festeggeranno di piu' sono l'Emilia Romagna, la Campania e la Sicilia. Mentre fra le citta' Roma sara' la prima, seguita da Milano
Roma, 7 mar. - (Adnkronos) - Gli italiani, secondo gli esperti di 'Telefono Blu', spendono quest'anno per la festa della donna circa 300 milioni di euro. In particolare, ben 40 milioni per i canonici mazzetti di mimosa.
Rose e mazzi di fiori costeranno invece 22 milioni di euro. Circa due milioni di coppie preferisce invece spendere per il ristorante, con una spesa media di 70-80 euro, per un totale di 120 milioni. Per regali vari (circa tre milioni di coppie) andranno 90 milioni di euro, esclusi quelli da donna a donna, pari au un totale di spesa di cirac 6 milioni. E ancora, sono previsti circa 25 milioni di Sms, con una spesa media di 0,30 cent, pari a 4,5 milioni; e 12 milioni di e mail (mediamente 0,20 cent) pari a 2,4 milioni. Per un totale, dunque di 300 milioni di euro circa, con un incremento di spesa del 3% rispetto al 2003.
Telefono Blu rpva anche a fotografare l'identikit della donna italiana che allo stesso tempo e' anche ''europea nella modernita' e che ha tutti i confort in casa ma anche sul lavoro. Il gentil sesso ''riscopre la famiglia'' e sembra ''piu' matura'' e anche ''meno aggressiva'' rispetto al passato. L'associazione, in occasione della festa dell'8 marzo, prevede una diminuizione ''delle iniziative di donne contro l'uomo o di feste di spogliarellisti''. Secondo gli esperti, la consapevolezza che si tratta di un rito obsoleto ''e' palese''.
Infine le regioni che festeggeranno di piu' sono l'Emilia Romagna, la Campania e la Sicilia. Mentre fra le citta' Roma sara' la prima seguita da Milano. I fiori piu' belli e meno costosi in Liguria, Toscana e Sicilia. I ristoranti piu' apprezzati quelli delle localita' turistiche. Gli sms vedranno protagonista soprattutto il Nord, in testa la Lombardia con il 18% degli invii. Telefono Blu nella sua sezione in Rosa, invita tutte le donne a ricordare in questa giornata quelle che soffrono nei paesi del Terzo Mondo, sofferenza dovuta soprattutto a dittature, religioni e culture arretrate. Nessuna giustificazione per la lapidazione, contro l'infubulazione nel nostro paese che coinvolge oltre 40 mila donne e mette a rischio 6000 bambine ma anche contro l'abuso di milioni di bambine e bambini vittime del turismo sessuale,che coinvolge almeno 2 milioni.
Ma oltre a guardare fuori dai confini europei forse sarebbe anche il caso di riflettere su quanto e' accaduto in Campania nei confronti di una imprenditrice, che in questa vigilia dell'8 marzo ha deciso di scrivere una lettera-sfogo al presidente della Repubblica affermando di essere ''una commerciante di Aversa (Caserta), che ha visto per la seconda volta in una settimana svaligiato il proprio negozio'' e che ''in tutta' onesta' non trova il motivo per festeggiare''.
Aversa e' infatti una delle citta' piu' flagellate dalla camorra e dalla criminalita' di tutta la Campania. Allo stremo e per questo motivo la commerciante ha deciso di chiudere bottega.





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