Dopo le mobilitazioni animaliste, le proteste e le consultazioni con le diverse associazioni animaliste, l'Ordinanza Sirchia si accinge ad essere sostituita con un testo meno impattante per i cani e meno restrittivo per la loro libertà.
Ricordiamo che l'Ordinanza, tuttora in vigore, prevede norme severe per quasi una novantina di razze di cani.
Certo non saranno felici pit bull, rottweiler e rispettivi tutori. Comunque, rispetto al testo precedente, si nota qualche avvisaglia di ragionamento (senza eccedere nell'ottimismo!).
L'Ufficio Legislativo del Ministero della Salute ha preparato alcune note correttive sulla disciplina delle razze potenzialmente pericolose.
Le razze oggetto del prossimo decreto Sirchia sono:
Fila Brasileiro, Dogo Argentino, Rafeiro do Alentejo, Cao da Serra de Extreilla, Tosa Inu, Pastore Anatolia, Pastore del Caucaso, Pastore dell'Asia Centrale, Cane da Pastore di Charplanina, Perro da presa Canario, Perro de Canapo Majoero, Perro da presa Mallorquin, American Bulldog, Mastino Napoletano e Rottweiler.
A queste razze è vietata la riproduzione al fine di vendere o cedere incroci o meticci di prima generazione.
E' vietato l'addestramento e la selezione finalizzati ad esaltarne l'aggressività.
I divieti valgono anche per i cani pit bull e altri incroci.
Devono avere sempre museruola ed essere tenuti con guinzaglio estensibile.
Devono essere assicurati.
I possessori devono fare denuncia di possesso pena sanzioni molto severe.
La proposta è stata inviata agli altri ministeri competenti (politiche Agricole, Economia, Ambiente, Giustizia e Interni) per sostituire l'Ordinanza Sirchia del settembre 2003.
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