Al CeBIT di Hannover Philips presenterà una nuova lente a fuoco variabile che non ha alcuna parte meccanica in movimento. Il nuovo sistema può essere utilizzato in tutti quei casi che richiedono sistemi ottici efficienti, ma di ridottissime dimensioni. In particolare, il sistema di lenti è ideale per le macchine fotografiche digitali integrate nei cellulari. Inoltre può essere utilizzato nei sistemi di sicurezza ottici, negli endoscopi, nei dispositivi ottici per la conservazione dei dati e in molte altre situazioni.

Il sistema di lenti FluidFocus di Philips imita il funzionamento dell'occhio umano: come quest'ultimo, può modificare la lunghezza focale cambiando la propria curvatura. In questo modo, il nuovo sistema di lenti risolve il problema del fuoco fisso nei dispositivi ottici di basso prezzo e, in particolare, nelle macchine fotografiche dei cellulari.

Le lenti FluidFocus sono realizzate con due fluidi che non possono mescolarsi e che hanno un diverso indice di rifrazione. Il primo fluido è una soluzione acquosa con la capacità di condurre l'elettricità. Il secondo è un olio non conduttore posto in un cortissimo tubicino con una tappo superiore trasparente. La parete interna del tubicino, a parte il tappo trasparente, è trattata con un rivestimento repellente per l'acqua. La soluzione acquosa, sfuggendo alle pareti interne e non potendosi mischiare con l'olio, è costretta a formare una specie di bolla sferica vicino al tappo trasparente. E' proprio questa bolla che agisce come una lente sferica.

Applicando un leggero campo elettrico, si può diminuire il grado di repellenza all'acqua del rivestimento interno del tubicino. Di conseguenza, la bolla di soluzione acquosa può bagnare di più le pareti interne, modificando la propria forma e curvatura. Aumentando il campo elettrico, si può fare in modo che la bolla diventi perfettamente piana e priva d'effetto lente. In questo modo è possibile ottenere una lente che è in grado di modificare in maniera continua e regolare la propria lunghezza focale.

Il sistema di lenti FluidFocus che verrà mostrato al CeBIT 2004, è un piccolissimo tubicino di 3 millimetri di diametro e 2,2 millimetri di altezza. La lunghezza focale può variare da 5 centimetri all'infinito e in maniera molto rapida: si ottiene l'intera escursione focale in meno di 10 millisecondi. Il sistema, inoltre, ha un consumo di energia che è prossimo allo zero ed ha una vita molto lunga: è riuscito a funzionare, senza fermarsi, per più di un milione di operazioni continue di messa a fuoco.