Polizia e Finanza se ne vanno
A Carpi il sottosegretario dell’Economia, il leghista Daniele Molgora, incita ad essere concilianti con evasori e sfruttatori del lavoro nero
BOLOGNA «Evadere il fisco? Moralmente giustificato». Il lavoro nero? Certo, anche nell’associazionismo. A parlare così, giovedì sera a Carpi (Modena), non è stato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ma alcuni esponenti della sua maggioranza. Che, evidentemente, hanno pensato bene di diffondere la «buona novella» durante l’incontro organizzato dalla Federimpresa con alcuni artigiani della zona. A dichiararsi quantomeno «concilianti» con evasori e sfruttatori del lavoro nero sono stati il sottosegretario all’Economia, Daniele Molgora, e l’onorevole Massimo Polledri. Due pezzi grossi della Lega Nord, a caccia di voti nel cuore rosso dell’Emilia: Carpi, appunto.
Se le dichiarazioni dei due esponenti leghisti non fossero bastate, al termine dei loro interventi il rappresentante della Guardia di Finanza, il tenente Andrea Braccialarghe, e quello della Polizia, la dottoressa Maria Elisa Mei, invitati dalla Federimpresa, hanno rapidamente ripreso i loro cappotti e sono usciti di gran carriera dalla sala. Imbarazzo? «Niente di tutto ciò – si affretta a dichiarare il colonnello Antonio Mazzarotti, responsabile della fiamme gialle per il Modenese -. Il nostro rappresentante se n’è andato solo perché gli interventi erano terminati». Stessa versione fornita dalla Polizia di Carpi.
Ma la ricostruzione della serata, secondo parecchi testimoni presenti, è stata ben diversa: l’incontro si sarebbe svolto tutto all’insegna del «meno tasse per tutti», dove il «meno tasse» sta per «zero tasse». Alcuni esempi? L’Irap: «Una legge del centrosinistra ». Dunque da cancellare. Gli studi di settore? «Soffocano le piccole imprese perché aumentano la pressione fiscale». I dipendenti pubblici? Lavativi e basta. Il lavoro in nero? Lo usano tutti...
Il leghista Polledri, vicepresidente di un’associazione piacentina di aiuto agli spastici, non si nasconde. «Queste dichiarazioni? Certo che le ho fatte ma c’è da distinguere tra peccato e peccatori, avendo un po’ di comprensione verso questi ultimi». Scusi, onorevole: ma l’evasione fiscale è illegale?, chiediamo. Niente da fare: «Occorre una buona dose di umana comprensione...».
Chi non la pensa così, giovedì sera, ha lasciato indignato la sala di Carpi. «Mi fanno schifo», dice un artigiano. «Avevo raggiunto il limite di sopportazione», prosegue una signora di Carpi. «Ma com’è possibile che rappresentanti del Governo della nostra Repubblica facciano simili discorsi?», aggiunge un piccolo imprenditore.
A denunciare il fatto ci sono anche i Ds di Carpi che proprio non ci stanno a far passare gli artigiani locali come «evasori moralmente giustificabili». «Queste dichiarazioni - dice Simone Tosi, segretario comunale dei Ds - sono assolutamente scandalose. Se tutti pagassimo le tasse, tutti ne pagherebbero meno, questo è il punto».
LEONARDO SACCHETTI
da “l’Unità” del 6 marzo 2004 – pagina 3




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