Certamente la Cina è l'obbietivo finale della politica imperialista bellica americana, assieme all'accerchiamento della Russia. Per ottenere questio due obiettivi, agli USA è necessario conquistare una ampia zona dell'Asia centrale, che comprende il Kazahstan, l'Iran, l'Afghanistan, ed altri paesi di quella zona. Tale area è tra l'altro la più ricca di risorse energetiche, delle quali gli USA vogliono assumere il controllo prima che lo faccia la Cina, che vede aumentare in maniera vertiginosa i propri numeri economici e rischia di diventare la seconda Unione Sovietica per gli States (ma decisamente più potente militarmente). Il mezzo finale di controllo di tutta la situazione è ovviamente il governo mondiale, che si opporrà alla realizzazione dell'Eurasia. Questo detto molto, molto in soldoni. :)Citazione:
In origine postato da enrique lister
non credo che il petrolio sia la ragione principale.
L'Irak è un tassello, come lo è stato prima l'Afghanistan e prima ancora il Kossovo.
Fatto sta che da più di 10 anni gli americani si allargano costantemente verso est. Perché?
Mi pare improbabile che sia unicamente per il petrolio.
Forse per la Cina?
