Se si, come mi pare di capire, non lo sapevo proprio e manco se n'è sentito parlare....già il mostro Hider sbattuto in prima pagina per mesi, a quanto pare non fa più paura![]()
Carinzia, Haider si gioca tutto
contro l’Europa e gli immigrati
DAL NOSTRO INVIATO
KLAGENFURT (Austria) - Salsicce per gli anziani agli angoli delle strade; dolci e caramelle per i bambini; penne, accendini, calendari per tutti; e strette di mano, baci e abbracci, birra, canzoni della tradizione: la campagna elettorale di un «populista nato» è sempre una passione. Quella finita ieri sera, con una festa a Klagenfurt, per Jörg Haider è però stata molto di più.
Chilometri su e giù dai tornanti della Carinzia in tuta da pilota di rally, sotto lo slogan «pole position» e la bandiera a scacchi. Autografi in calce a fotografie assieme al Dalai Lama, ad Alan Greenspan in tenuta da tennis, a Kissinger, Agassi e, soprattutto, Schwarzenegger, uno che le elezioni le vince. E discorsi contro gli immigrati e i 10 Paesi che stanno per entrare nell'Unione europea. E, ancora, comizi contro «i tre tenori, che costano ma che ormai steccano» - Chirac, Schröder, Blair.
Insomma, Haider e il Partito liberal-nazionale scatenati come ai vecchi tempi per le elezioni di oggi che decideranno il governo della Carinzia, uno dei nove Stati austriaci, al confine con Friuli e Slovenia: una campagna, la sua, da 8 milioni di euro per poco più di 400 mila elettori, una determinazione che il politico forse più famoso dell'estrema destra europea non aveva da tempo. Il fatto è che questa volta Haider mette in gioco la poltrona di governatore del Land ma probabilmente anche la carriera. E tutto sotto l'occhio per niente benevolo del resto dell'Europa che all'inizio del 2000 l'ha scoperto e da allora lo tiene sotto pressione.
«Mi spiace ammetterlo - confidava ieri, sulla Neuer Platz della capitale Klagenfurt, Elisabeth Scheucher, avversaria di Haider, candidata di punta del Partito popolare (Volkspartei) -. Si vota su Haider. I problemi veri sarebbero altri, ma l'uomo non fa altro che parlare di sé e ha spostato la campagna su questo». Strategia di successo, si direbbe. Fino a qualche mese fa, Haider era considerato spacciato. L'ultimo sondaggio, tre giorni fa, lo dava invece impegnato in un testa a testa con il candidato del Partito socialdemocratico, Peter Ambrozy: 39% quest'ultimo (»6% sul '99), 38% il governatore uscente (-4%), con la signora Scheucher al 16% e i Verdi al 7.
«Se arriva primo o secondo, non è improbabile che diventi ancora governatore, ma dipende dai popolari», dice Christoph Hofinger, dell'Istituto di Ricerca e Analisi Sociale. Per governare la Carinzia, infatti, Haider dovrebbe entrare in coalizione con il Volkspartei. La signora Scheucher esclude di appoggiarlo ma il suo capo, il cancelliere Wolfgang Schüssel, a Vienna guida un governo di coalizione in cui il partito di Haider è determinante: potrebbe costringere i suoi, in Carinzia, a riconfermarlo governatore, sia per evitare vendette sulla coalizione nazionale, sia per allontanare lo spettro di un Haider che, estromesso dal governo della sua roccaforte, torna a occuparsi di politica nazionale.
L'ultima volta che lo fece, per l'Austria fu un momento drammatico. All'inizio del 2001, Schüssel formò un governo di centro-destra con la partecipazione degli haideriani e provocò una reazione violentissima dell’Ue, che di fatto impose sanzioni e congelò le relazioni con il Paese. Haider, era l'accusa, è razzista e xenofobo, ha giustificato la politica occupazionale nazista, ha definito «campi di punizione» i lager tedeschi e ha paragonato le deportazioni degli ebrei all'espulsione dei tedeschi dei Sudeti dalla Cecoslovacchia dopo la guerra. Ora, Haider ha attenuato un po' i toni (anche se prima della guerra in Iraq portò due volte la sua solidarietà a Saddam) e, soprattutto, ha perso consensi: a livello nazionale, il Partito liberal-nazionale è tornato al 10% dei voti, dal 27% di 5 anni fa. E' insomma meno minaccioso.
Qui sta il motivo di interesse delle elezioni di oggi. Se l'elettorato punirà Haider al punto di impedirgli di restare sulla poltrona di governatore, la sua carriera prenderà probabilmente la strada del declino. E l'estrema destra europea perderà un punto di riferimento. Diversamente, il «populista nato» sarà in «pole position» non solo sulle strade della Carinzia .
mittle, sai dirci qualcosa in più?




Rispondi Citando
), mentre e' verissimo che l' FPOE e' fortemente indebitata ed anche in modo squilibrato, dato che in Carinzia sono presenti in ogni minuscolo villaggio, mentre a Vienna sono quasi assenti (e rappresentati da gente, secondo me, non all' altezza, tipo Kabas e Partik-Pable', che hanno fatto campagna elettorale in passato con frasi della serie di quelle di Gentilini sulle pellicce agli immigrati
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