



Conoscendo la maniera in cui lavorano a Sanpatrignaono e considerando le informazioni che ho letto prevedo che domani sera andrò a mangiare in uno dei migliori ristoranti di Italia.


I locali sembrano molto belli, e le pietanze a dir poco prelibate. Ottimo!
« Prego bensì che l'una e l'altra cosa,
la vittoria e il ritorno, tu conceda,
ma se una sola cosa, o Dio, darai,
la vittoria concedi sola! »


Ne vale davvero la pena. L'accoglienza, il servizio e l'atmosfera (chi ci lavora sono tutti ragazzi della comunità che sprigionano entusiasmo da tutti i pori), la cucina (il pasticcere ha vinto il concorso nazionale italiano), i vini (la cantina più fornita che abbia mai trovato), i prodotti che usano (l'80% è produzione propria), rendono quel posto unico e perfetto. Il ristorante si trova dentro un cascinale ristrutturato con grande gusto su di una collina di fronte alla comunità. Da lì si può godere di uno splendido panorama: una cena in estate, sulla terrazza, con all'orizzonte le luci della costiera riminese, sono sicuro che valorizzi tutto quanto. La cucina è molto ricercata e curata nei minimi dettagli. Tutto viene cucinato sotto agli occhi incuriositi dei clienti, giacché la splendida cucina si trova quasi nel mezzo della sala senza alcun ostacolo che possa ostruire la vista di ciò che avviene lì dentro. Per rendere l'idea dello spettacolo,basti pensare che il cameriere quando ha accompagnato me e la mia ragazza al nostro tavolo ha chiesto a lei se volesse sedersi in modo da avere la vista sul giardino o la vista sulla cucina. Fortunatamente :sofico:, presa alla sprovvista, ha scelto la cosa più ovvia: vista giardino.
Non sto a descrivere tutti i particolari che hanno reso questa esperienza eccezionale. Quelli che mi hanno colpito di più sono stati, la particolarità di ogni cosa, la bontà degli stuzzichini accompagnati con dell'ottimo champagne, il vassoio contenente una grande varietà di pane fatto da loro (quasi tutto è loro, persino la farina), la possibilità di scegliere l'olio (o toscano o loro, ovviamente ho scelto il loro, essendo io toscano), una grandissima scelta di marche di acqua (ne abbiamo scelta una, la Lauretana, che da me è quasi impossibile trovare) e molte altre cose. A rendere particolare il pranzo è stato anche il fatto che al tavolo accanto c'era il sindaco di Milano Letizia Moratti, Andrea Muccioli, e alcuni parenti. Al di là delle idee politiche tutta la tavolata sembrava composta da persone che definire perbene è poco.
Se capitate da quelle parti vi consiglio vivamente di farci una scappata.
Ultima modifica di Cuordy; 02-11-09 alle 14:39