Trionfa la sinistra in Spagna.
Aznar ha dato l'impressione di voler mentire sull'attentato addossando all'Eta le responsabilità .


Trionfa la sinistra in Spagna.
Aznar ha dato l'impressione di voler mentire sull'attentato addossando all'Eta le responsabilità .
mr
In Origine Postato da mariarita
Trionfa la sinistra in Spagna.
Aznar ha dato l'impressione di voler mentire sull'attentato addossando all'Eta le responsabilità .
Ha la maggioranza assoluta?


MADRID - Il segretario organizzativo del Partito socialista spagnolo (Psoe) Jose Blanco, ha detto stasera che il suo partito ''ha vinto le elezioni'' ed ''e' in condizione di assicurare un governo alla Spagna''. Con l'85,1% dei voti scrutinati, il Psoe ha il 43,01% dei voti (164 seggi), mentre il Pp ha il 37,47% (148 seggi). Il ministro degli interni spagnolo, Angel Acebes, ha ammesso la vittoria elettorale del partito socialista (Psoe) alle elezioni generali. A questo punto, con oltre l'80% dei voti scrutinati, ha detto Acebes, l'unico scarto potrebbe tradursi in una differenza di un paio di deputati in piu' o in meno nel conteggio finale dei seggi. Il portavoce del governo uscente di Jose Maria Aznar, Edoardo Zaplana, ha fatto i complimenti al partito socialista Psoe per la vittoria alle elezioni. ''Mi congratulo sinceramente con il Partito socialista operaio spagnolo che ha vinto queste elezioni', ha dichiarato il portavoce Zaplana, che e' anche ministro del lavoro. ''Mi sembra chiaro - ha aggiunto Zaplana - che ci sono state delle circostanze che hanno generato una commozione nella societa' spagnola in questi ultimi tempi''. ''C'e' tutta la predisposizione a collaborare'' con i socialisti, ha sottolineato il dirigente del Pp, precisando che ''proprio sulla base di tale predisposizione, questa sera non voglio dare altre valutazioni al di la', appunto, di quanto ho gia' detto''. Il candidato premier del Partito Popolare (Pp), Mariano Rajoy, ha riconosciuto la sconfitta elettorale. Rajoy ha parlato nella sede del Pp al fianco del premier uscente, Jose Maria Aznar.
AFFLUENZA URNE AL 76,71%
L'affluenza alle urne nelle elezioni di oggi in Spagna e' stata pari al 76,71%. Lo affermano fonti ufficiali, ricordando che il dato delle elezioni del 12 marzo del 2000 e' stato del 69,98%. Nelle elezioni di oggi, gli spagnoli devono scegliere 350 deputati e 208 senatori. I seggi elettorali, aperti dalle 9, si sono chiusi alle 20.
DOPO LE STRAGI DI MADRID, OGGI LA SPAGNA AL VOTO
Risveglio-shock per gli spagnoli, che oggi si recano a votare nelle elezioni politiche piu' delicate degli ultimi decenni: nel cuore della notte, il governo ha reso nota una video-rivendicazione delle stragi di giovedi' scorso a Madrid da parte di un presunto ''portavoce militare in Europa'' di Al Qaida.
Alle urne sono chiamati circa 34 milioni di elettori, che voteranno in 56 mila circoscrizioni, tra le 9 e le 20. Ma al di la' dei dati su un voto che sara' guardato a vista da circa 100 mila agenti, quelle di oggi saranno le elezioni parlamentari piu' tese, colme di dolore e politicamente convulse nella storia recente del paese.
Alle 14:00 aveva votato il 39,48% degli elettori aventi diritto. La cifra resa nota dal ministero degli interni rappresenta un aumento di quasi quattro punti in rapporto ai dati (35,50%) della stessa ora alle elezioni del 2000.
In soli tre giorni, la Spagna e' passata dai 200 morti delle stragi di giovedi' e la manifestazione-record di venerdi' (11 milioni nelle strade per dire no al terrorismo), all'alta tensione vissuta ieri tra il Partido Popular (Pp) del premier Jose' Maria Aznar e i socialisti del Psoe, in una giornata in cui c'e' stato inoltre tempo per la notizia di cinque arresti (tre marocchini e due indiani) e per le proteste spontanee con 'cacerolas'.
Senza dimenticare il dolore dei numerosi funerali e cerimonie religiose in cui migliaia di spagnoli hanno dato l'ultimo addio alle vittime delle bombe nelle stazioni di Madrid. Durante la notte, e' arrivato infine l'annuncio-shock della rivendicazione di Al Qaida. Sulle prime pagine dei giornali campeggiano stamani soprattutto i contrasti politici e le proteste-'cacerolazos' (pentole e tegami); ma le agghiaccianti parole del portavoce di Al Qaida (identificatosi come 'Al Dujam Al Afgani'), che promette nuovi attacchi ''in nome di Dio'', poiche' - precisa - ''Voi volete la vita, e noi vogliamo la morte''.
PROTESTE - Il presunto portavoce dell'organizzazione di Osama Bin Laden aggiunge che le bombe di Madrid sono la risposta del terrorismo islamico ''ai crimini di Bush e dei suoi alleati''. Proprio questo e' diventato uno dei temi chiave della campagna elettorale. Le migliaia di manifestanti che ieri hanno protestato in molte citta' di fronte alle sedi del Pp sostengono infatti che le bombe di Madrid sono il risultato della politica del governo, che nel conflitto iracheno si e' allineato senza tentennamenti alle posizioni di Washington. Nel mirino dei manifestanti e' finito soprattutto il candidato premier del Pp, il delfino di Aznar, Mariano Rajoy, che a sorpresa in serata si e' presentato alla Tv per contestare la ''legittimita''' delle proteste, in una giornata - ha sottolineato - che ''doveva limitarsi ad essere di serena riflessione preelettorale''. In nottata, la Giunta elettorale centrale ha dato ragione alle denunce del Pp, sostenendo che le proteste sono illegali ed informando al riguardo la procura dello Stato, perche' accerti eventuali reati.
DUELLO RAJOY-ZAPATERO - Il grande rivale di Rajoy e' il giovane leader del Psoe, Jose' Luis Rodriguez Zapatero, che si e' tenuto molto lontano dalle manifestazioni spontanee di ieri contro il governo. Nell'assicurare che ''mai i socialisti useranno argomenti quali il terrorismo per il confronto politico'', il Psoe non ha pero' risparmiato un duro attacco al Pp di Aznar e Rajoy, affermando che nelle inchieste sulle stragi ''il governo non ha detto la verita'''.
Anche se le variabili politiche che oggi decideranno il risultato del voto sono tante, c'e' un dato chiaro nei rapporti di forza tra il Pp e il Psoe: i 'populares' hanno scomesso tutto su una lotta senza quartiere contro il terrorismo dei separatisti baschi dell'Eta. Pertanto, la rivendicazione attribuita ad Al Qaida mette in serio imbarazzo un governo che ha insistito sulla pista basca fino all'ultimo momento. La domanda e' ora se le proteste di piazza anti-Pp siano il segno di un cambiamento di umore in una parte consistente dell' elettorato, che potrebbe cosi' mettere in pericolo la finora annunciata vittoria di Rajoy. O se, invece, quanto avvenuto nelle manifestazioni non influira' in modo significativo sul risultato delle urne.


Stravince?! perchè sempre queste esagerazioni? non arriva alla maggioranza assoluta e subito gridano allo stravincere![]()
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Che fai; copincolli???In Origine Postato da O'Rei
MADRID - Il segretario organizzativo del Partito socialista spagnolo (Psoe) Jose Blanco, ha detto stasera che il suo partito ''ha vinto le elezioni'' ed ''e' in condizione di assicurare un governo alla Spagna''. Con l'85,1% dei voti scrutinati, il Psoe ha il 43,01% dei voti (164 seggi), mentre il Pp ha il 37,47% (148 seggi). Il ministro degli interni spagnolo, Angel Acebes, ha ammesso la vittoria elettorale del partito socialista (Psoe) alle elezioni generali. A questo punto, con oltre l'80% dei voti scrutinati, ha detto Acebes, l'unico scarto potrebbe tradursi in una differenza di un paio di deputati in piu' o in meno nel conteggio finale dei seggi. Il portavoce del governo uscente di Jose Maria Aznar, Edoardo Zaplana, ha fatto i complimenti al partito socialista Psoe per la vittoria alle elezioni. ''Mi congratulo sinceramente con il Partito socialista operaio spagnolo che ha vinto queste elezioni', ha dichiarato il portavoce Zaplana, che e' anche ministro del lavoro. ''Mi sembra chiaro - ha aggiunto Zaplana - che ci sono state delle circostanze che hanno generato una commozione nella societa' spagnola in questi ultimi tempi''. ''C'e' tutta la predisposizione a collaborare'' con i socialisti, ha sottolineato il dirigente del Pp, precisando che ''proprio sulla base di tale predisposizione, questa sera non voglio dare altre valutazioni al di la', appunto, di quanto ho gia' detto''. Il candidato premier del Partito Popolare (Pp), Mariano Rajoy, ha riconosciuto la sconfitta elettorale. Rajoy ha parlato nella sede del Pp al fianco del premier uscente, Jose Maria Aznar.
AFFLUENZA URNE AL 76,71%
L'affluenza alle urne nelle elezioni di oggi in Spagna e' stata pari al 76,71%. Lo affermano fonti ufficiali, ricordando che il dato delle elezioni del 12 marzo del 2000 e' stato del 69,98%. Nelle elezioni di oggi, gli spagnoli devono scegliere 350 deputati e 208 senatori. I seggi elettorali, aperti dalle 9, si sono chiusi alle 20.
DOPO LE STRAGI DI MADRID, OGGI LA SPAGNA AL VOTO
Risveglio-shock per gli spagnoli, che oggi si recano a votare nelle elezioni politiche piu' delicate degli ultimi decenni: nel cuore della notte, il governo ha reso nota una video-rivendicazione delle stragi di giovedi' scorso a Madrid da parte di un presunto ''portavoce militare in Europa'' di Al Qaida.
Alle urne sono chiamati circa 34 milioni di elettori, che voteranno in 56 mila circoscrizioni, tra le 9 e le 20. Ma al di la' dei dati su un voto che sara' guardato a vista da circa 100 mila agenti, quelle di oggi saranno le elezioni parlamentari piu' tese, colme di dolore e politicamente convulse nella storia recente del paese.
Alle 14:00 aveva votato il 39,48% degli elettori aventi diritto. La cifra resa nota dal ministero degli interni rappresenta un aumento di quasi quattro punti in rapporto ai dati (35,50%) della stessa ora alle elezioni del 2000.
In soli tre giorni, la Spagna e' passata dai 200 morti delle stragi di giovedi' e la manifestazione-record di venerdi' (11 milioni nelle strade per dire no al terrorismo), all'alta tensione vissuta ieri tra il Partido Popular (Pp) del premier Jose' Maria Aznar e i socialisti del Psoe, in una giornata in cui c'e' stato inoltre tempo per la notizia di cinque arresti (tre marocchini e due indiani) e per le proteste spontanee con 'cacerolas'.
Senza dimenticare il dolore dei numerosi funerali e cerimonie religiose in cui migliaia di spagnoli hanno dato l'ultimo addio alle vittime delle bombe nelle stazioni di Madrid. Durante la notte, e' arrivato infine l'annuncio-shock della rivendicazione di Al Qaida. Sulle prime pagine dei giornali campeggiano stamani soprattutto i contrasti politici e le proteste-'cacerolazos' (pentole e tegami); ma le agghiaccianti parole del portavoce di Al Qaida (identificatosi come 'Al Dujam Al Afgani'), che promette nuovi attacchi ''in nome di Dio'', poiche' - precisa - ''Voi volete la vita, e noi vogliamo la morte''.
PROTESTE - Il presunto portavoce dell'organizzazione di Osama Bin Laden aggiunge che le bombe di Madrid sono la risposta del terrorismo islamico ''ai crimini di Bush e dei suoi alleati''. Proprio questo e' diventato uno dei temi chiave della campagna elettorale. Le migliaia di manifestanti che ieri hanno protestato in molte citta' di fronte alle sedi del Pp sostengono infatti che le bombe di Madrid sono il risultato della politica del governo, che nel conflitto iracheno si e' allineato senza tentennamenti alle posizioni di Washington. Nel mirino dei manifestanti e' finito soprattutto il candidato premier del Pp, il delfino di Aznar, Mariano Rajoy, che a sorpresa in serata si e' presentato alla Tv per contestare la ''legittimita''' delle proteste, in una giornata - ha sottolineato - che ''doveva limitarsi ad essere di serena riflessione preelettorale''. In nottata, la Giunta elettorale centrale ha dato ragione alle denunce del Pp, sostenendo che le proteste sono illegali ed informando al riguardo la procura dello Stato, perche' accerti eventuali reati.
DUELLO RAJOY-ZAPATERO - Il grande rivale di Rajoy e' il giovane leader del Psoe, Jose' Luis Rodriguez Zapatero, che si e' tenuto molto lontano dalle manifestazioni spontanee di ieri contro il governo. Nell'assicurare che ''mai i socialisti useranno argomenti quali il terrorismo per il confronto politico'', il Psoe non ha pero' risparmiato un duro attacco al Pp di Aznar e Rajoy, affermando che nelle inchieste sulle stragi ''il governo non ha detto la verita'''.
Anche se le variabili politiche che oggi decideranno il risultato del voto sono tante, c'e' un dato chiaro nei rapporti di forza tra il Pp e il Psoe: i 'populares' hanno scomesso tutto su una lotta senza quartiere contro il terrorismo dei separatisti baschi dell'Eta. Pertanto, la rivendicazione attribuita ad Al Qaida mette in serio imbarazzo un governo che ha insistito sulla pista basca fino all'ultimo momento. La domanda e' ora se le proteste di piazza anti-Pp siano il segno di un cambiamento di umore in una parte consistente dell' elettorato, che potrebbe cosi' mettere in pericolo la finora annunciata vittoria di Rajoy. O se, invece, quanto avvenuto nelle manifestazioni non influira' in modo significativo sul risultato delle urne.
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beh...ti ho messo i risultati pubblicati sull'ansa....che c'hai da ridire anche sui risultati favorevoli alla sinistra?!In Origine Postato da MrBojangles
Che fai; copincolli???
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allora dillo che non ti piace leggere O'Rei tra i postatori che fai prima....![]()


MAI postato, IO, 3d sui risultati politici delle elezioni di ALTRI Paesi.In Origine Postato da O'Rei
beh...ti ho messo i risultati pubblicati sull'ansa....che c'hai da ridire anche sui risultati favorevoli alla sinistra?!![]()
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allora dillo che non ti piace leggere O'Rei tra i postatori che fai prima....![]()
Potrei farlo (forse) allorchè diventi normale la situazione nel MIO Paese.


Magari fosse franchista, Aznar. La Spagna non si troverebbe in guerra, ora!In Origine Postato da Montalbano
Yo son un companero de Espana e volvo dir a las companeros italeiros que abemo mandato a cagar mucho forte el franchista de mierda Aznar. Pecato que non ce lo abla chiesto porque un poco de vasellina lo avrebbe aiutados mucho. Oggi in Espana, domani en Italia. Preparamos un bel otre de vasellina por el clericofascista Burlescon, ma primeiro diciamo lui che non es brillantina por quei due spagos seccos che tiene en la capa...
"


ma che cazzo blateri?!?!In Origine Postato da MrBojangles
MAI postato, IO, 3d sui risultati politici delle elezioni di ALTRI Paesi.
Potrei farlo (forse) allorchè diventi normale la situazione nel MIO Paese.![]()
adesso non si può nemmeno postare i risultati elettorali?! ma te sei malato di testa, mi stai preoccupando


Il partito Socialista Operaio...precisiamo, altrimenti si sveglia Chiarezza dei garofonisti e si appropria anche di questo risultato....In Origine Postato da mariarita
Trionfa la sinistra in Spagna.
Aznar ha dato l'impressione di voler mentire sull'attentato addossando all'Eta le responsabilità .![]()