Re: Re: Re: Vecciazzo titino
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In Origine Postato da Western
Vedo che usi la solita tattica comunista di far finta di non capire , sprecherò qualche secondo , ci fosse mai qualcuno che capita qui credendo a uno come te.
Terre prima romane , poi veneziane ed infine italiane erano l'istria e la dalmazia , abitate da centinaia e centinaia di migliaia di italiani fino alla guerra , di serbia , croazia e slovenia non ci frega niente.
Si ma in quei territori ci sono slavi almeno dal 600 d.C. e sono diventati poi maggioranza, se vuoi tornare all'impero romano comprati una macchina del tempo.
E poi gli italiani nel '41 invasero non solo Istria e Dalmazia (il che già non andrebbe bene per un kaiser) ma invasero tutta la Slovenia e tutta la Croazia perpetrando tra l'altro crimini di vario tipo sui civili (i cui responsabili sono stati bellamente amnistiati)
Che dovevano fare gli slavi? Dire "Dai visto che ci avete invaso e fatto stragi di civili vi lasciamo i territori di confine" :lol
Re: Re: Re: Re: Vecciazzo titino
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In Origine Postato da Jozif
Si ma in quei territori ci sono slavi almeno dal 600 d.C. e sono diventati poi maggioranza, se vuoi tornare all'impero romano comprati una macchina del tempo.
E poi gli italiani nel '41 invasero non solo Istria e Dalmazia (il che già non andrebbe bene per un kaiser) ma invasero tutta la Slovenia e tutta la Croazia perpetrando tra l'altro crimini di vario tipo sui civili (i cui responsabili sono stati bellamente amnistiati)
Che dovevano fare gli slavi? Dire "Dai visto che ci avete invaso e fatto stragi di civili vi lasciamo i territori di confine" :lol
Gli slavi venivano fatti immigrare dai veneziani per lavurà la campagna caro , visto che quelli se ne stavano per lo più rintanati nelle città a commerciare...poi col passare dei secoli una spinta verso una maggiore fertilità causata dal tipo d'economia (contadina , quindi bisogno di tante braccia da lavoro , cioè bimbi)e un'immigrazione attirata dalla ricchezza delle città dalmate costiere fece aumentare sempre di più il loro numero , tanto che alla metà del secolo ormai gli slavi avevano ridotto in minoranza gli italiani con un rapporto di 5 a 1 , insomma un pò come è avvenuto in Cossovo tra serbi e albanesi , un'ulteriore ragione per chiudere le frontiere.
Sugli italiani nel 1941 , ti ricordo che allora s'era in guerra e in guerra tutto è permesso , e ti ricordo che io ho sempre parlato dei territori abitati da romani/veneziani/italiani , cioè istria e dalmazia in parole povere , non ho mai scritto di voler avvalorare una conquista dell'entroterra sloveno o croato.
Re: Re: Re: Re: Re: Vecciazzo titino
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In Origine Postato da Western
Sugli italiani nel 1941 , ti ricordo che allora s'era in guerra e in guerra tutto è permesso , e ti ricordo che io ho sempre parlato dei territori abitati da romani/veneziani/italiani , cioè istria e dalmazia in parole povere , non ho mai scritto di voler avvalorare una conquista dell'entroterra sloveno o croato.
In guerra non tutto è permesso, ci sono norme che vanno rispettate anche in guerra, ammazzare 13.000 civili e rinchiudere parte della popolazione civile nei campi di concentramento non fa parte di una normale condotta di guerra.
E poi nel '41 non "si era" in guerra, è diverso, il regno di Jugoslavia in guerra non c'era, è stato invaso dai fascisti, che hanno invaso l'entroterra fino al confine con la serbia dove incontrarono i simpatici nazisti che avevano appena finito di ammazzare 20.000 civili serbi nel bombardamento di Belgrado.
Dato che i territori di confine erano a grande maggioranza slava come ammetti tu stesso e gli slavi avevano appena sconfitto un paese che li aveva invasi, si presero i territori di confine con metodi poco ortodossi questo non lo metto indubbio, ma lo fecero perchè nei 4 anni passati avevano dovuto combattere una guerra di resistenza contro gli invasori fascisti italiani.