
Originariamente Scritto da
phyrosphera
turisti a pesca sovvenzionati, sovvenzioni ad attività alternative a quelle delle pesche tradizionali... E indagini di fondi europei richiesti ed ottenuti e non usati o usati per altri fini, indagini basate su constatazioni che si adattano però perfettamente tanto ai presunti colpevoli quanto alla presunta vittima dei presunti colpevoli, alcuni dei quali lavoratori forestieri, altri non forestieri ma extralocali, cioè da medesimo tratto di costa ma altro posto...
(
La maxi truffa degli ex pescatori: 75 indagati chiamati a restituire i soldi )
... Perché le constatazioni son perfette sia per parte dichiarata lesa che per parti dichiarate lesive? Perché finanziare turisti a pesca può sempre essere una pratica troppo pericolosa e restando comunque e sempre azione irregolare e poiché usar fondi europei per favorirla non risulta un evento accettabile.
Le intenzioni di favorire scambi culturali e lavorativi nella fattispecie non si conciliano mai del tutto con la pratica turistica, la quale potrebbe essere un modo per aggirare, con scuse da finti tonti, le normative a protezione di luoghi ed animali; inoltre non dovunque in europa le tradizionali pesche sono antiquate o sono restate antiquate e se si fa appello a nuove pesche, senza specificare nuova etica e per giunta mandando gitanti da vicino o lontano e da fuori europa verso le immancabili incognite di posti sconosciuti e luoghi differenti ed in ambiente non terrestre, marino, sempre fatalmente rischioso almeno un poco per turisti, allora si sbaglia sempre.
In tale condizione di reciproche inadempienze e trasgressioni di limiti umani, finti e veri tonti son stessa cosa, stesso giro folle di soldi, incompetenze ed azzardi sempre eccessivi per chi deve o dovrebbe stabilire qualcosa.
Resta e resterebbe dunque una guardia ecologica la vera autorità esecutiva in tali casi, anche per chi da lontano in europa e da lontano altrove, guardia ecologica cioè potere esecutivo cui i poteri giudiziari in tali casi devono riferirsi per esercitare vera autorità.
Mauro pastore