Il Push to talk over Cellular (PoC) fa gola ai produttori di terminali mobili, che vedono nella nuova tecnologia un ulteriore fattore di crescita per il mercato della telefonia. Lo scontro sugli standard è però ancora apertissimo: tutti i produttori si dichiarano pronti ad implementare lo standard che sarà approvato dall'OMA (Open Mobile Alliance ) a fine anno, ma nelle prossime settimane cominceranno a lanciare il PoC con protocolli non standard.

La volontà dei produttori, Nokia e Samsung da una parte, Ericsson, Motorola, Siemens e Sony Ericsson dall'altra, è chiara: guadagnando rapidamente quote di mercato con prodotti non standard sperano di convincere l'OMA ad adottare il proprio standard PoC. E' di ieri la notizia che Ericsson, Motorola, Siemens e Sony Ericsson stanno lavorando insieme per lanciare entro giugno i primi cellulari che supportano il Push to Talk over Cellular (PoC) con il proprio standard.

Ericsson, Motorola e Siemens hanno annunciato ieri i primi test di interoperabilità per la tecnologia che trasforma i telefoni cellulari in walkie talkie. In un comunicato congiunto, i tre produttori sottolineano che "i test sono necessari per garantire l'interoperabilità dei prodotti che supportano il PoC e per aiutare i fornitori di infrastrutture ed i gestori a sviluppare servizi PoC affidabili".

La funzione PoC permette di utilizzare il cellulare come una ricetrasmittente, stabilendo una comunicazione uno-ad-uno tramite la pressione di un apposito tasto del telefonino. Per esemplificare, il PoC è una sorta di SMS vocale. Diffuso in Nord America, il PoC arriverà presto anche in Europa ed Asia, dove l'interoperabilità sarà un fattore determinante per la diffusione della nuova tecnologia.

Le prime specifiche tecniche del PoC - Phase One - sono state presentate nell'agosto 2003 alla OMA e proprio attraverso l'OMA tutti i produttori stanno promuovendo l'adozione di uno standard universale. Per contrastare l'accordo degli altri produttori, Nokia al Cebit di Hannover annuncerà un'iniziativa per permettere agli operatori di utilizzare i terminali PoC di qualsiasi operatore sulle infrastrutture di rete Nokia.

La società finlandese sottolinea in un comunicato che "nonostante lo standard OMA PoC definitivo sia previsto entro fine anno, già da questo trimestre saranno disponibili sulle infrastrutture GSM Nokia i servizi PoC con protocollo pre-standard". Sarà inoltre sul mercato nelle prossime settimane il primo cellulare Nokia con PoC, il 5140. Altri terminali arriveranno nel secondo semestre 2004 e dal 2005 tutti i cellulari GPRS/WCDMA Nokia avranno il PoC integrato.

Nokia spera di veder approvato il proprio standard PoC ma i server di rete della società finlandese supporteranno anche lo standard PoC dell'altra "fazione" che comprende Ericsson, Motorola e Siemens. In cambio Nokia si aspetta che le infrastrutture di rete dei tre produttori supportino anche lo standard PoC Nokia.

A parole, sembra dunque che gli operatori siano pronti ad adeguarsi alle decisioni prese in seno all'OMA, ma mancano ancora molti mesi e la battaglia per far vincere l'uno o l'altro standard è più che mai aperta.