Roma, 18 mar. (Adnkronos) -
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e' stato iscritto dalla magistratura romana nel registro degli indagati per reato di diffamazione in seguito alle dichiarazioni delle dichiarazioni da lui fatte il 19 febbraio scorso ad Atene.
In quella occasione, infatti, il premier, parlando dei ''politici di professione'', disse che ''nella loro vita hanno solo chiacchierato e non hanno combinato niente altro che prendere i soldi dai cittadini''.L'iscrizione nel registro degli indagati e' conseguente alla denuncia che il giorno successivo venne fatta dal senatore Alessandro Battisti e dal deputato Roberto Giachetti.
La questione, affidata per il momento al pubblico ministero Bice Barborini, finira' necessariamente all'esame del Tribunale dei ministri, considerato il ruolo di Berlusconi.Con la loro iniziativa i due parlamentari, assistiti dall'avvocato Giuseppe Di Noto, chiedevano che il magistrato convocasse subito il presidente del Consiglio ''al fine di conoscere a chi e in virtu' di quali condotte poste in essere sono state dirette le gravissime accuse formulate dallo stesso contro i parlamentari italiani''.
Giachetti e Battisti poi sollecitavano l'interrogatorio di Berlusconi per sapere a quali persone egli abbia inteso riferirsi e se sia a conoscenza di casi specifici ''certamente in virtu' della carica ricoperta, ma anche soprattutto dalla conoscenza di incartamenti processuali ai quali ha avuto accesso''. Concludevano i due parlamentari: ''e' bene che egli faccia nomi e cognomi riferendo completamente sugli illeciti eventualmente commessi da costoro''.
Indagine più ... indagine meno ... tanto dirà di essere stato ... FraInteso ... ma ... si farà interrogare?
Al cantar l'uccello ...
B.




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