Chissà cosa dirà mustang, acceso copia/incolla del Foglio.
Mah, strano, ora dice le stesse cose del berluska che dicevano i "sinistri" ....................... e per confutarle mustang ( e qualcun' altro) allegava Il Foglio.
Mercoledì 17 Marzo 2004, 17:16
FERRARA: ''DESTRA CIALTRONA, AMICIZIA CON BERLUSCONI SI E' CONSUMATA''
Roma, 17 mar. (Adnkronos) - ''Una destra cialtrona'' e un premier che ha ''tradito la parola data''. E allora Giuliano Ferrara si dice pronto a farsi cacciare da Silvio Berlusconi e a fondare un altro giornale. La bocciatura della proposta Boato sul caso Sofri, da parte del centro-destra, potrebbe avere cosi' conseguenze anche nel mondo editoriale. Nel fondo che uscira' domani, infatti, il direttore Giuliano Ferrara afferma senza mezzi termini: "Questo giornale - così Ferrara - è nato da un patto d'amicizia non servile con Berlusconi, ora dovrebbe chiudere all'istante, insieme con un'amicizia consumata. Essendo un giornale minimamente utile, andiamo avanti nella più assoluta libertà, senza più illusioni e senza rancori, finché la proprietà editoriale non deciderà di cacciarci. Poi ne faremo un altro, se possibile ancora più bello."
L'editoriale inizia così: "Il voto ad personam della destra parlamentare contro Adriano Sofri mostra chiaramente il carattere cialtrone della coalizione che governa questo paese. I suoi partiti, la maggioranza dei suoi deputati, il suo leader Silvio Berlusconi, uno che sa distrarsi come pochi altri quando non si tratti degli affari suoi, hanno dato una prova miserabile".
"Berlusconi - continua il direttore del "Foglio" - aveva detto e scritto in coscienza, e si tratta della vita di un uomo e di un caso civile di evidente valore, che 'sono maturi i tempi per la grazia a Sofri'. Da un anno e mezzo si è fatto prendere in giro da un manipolo di vecchi missini riciclati e dal capociurma delle tifoserie varesotte della Lega...".
Credo che quelle poche parole sottolineate siano la più grande dimostrazione di quel conflitto di interessi che per qualcuno non esisterebbe.
Da notare che non sono state pronunciate da uno qualsiasi, ma da una delle persone che è stata più vicino a Berlusconi, apprezzato consigliere e che, persino, gli scriveva i discorsi.
Se non conosceva lui la situazione ..........................





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