Dal sito del Corriere
18/3/2004

[...] Sono state date alle fiamme anche alcune chiese e monasteri ortodossi d'età medioevale e a Prizren, è stato appiccato il fuoco tutti gli edifici ortodossi (le chiese di Borodica Ljeviska e quella di St. Georgy). Incendiato anche il monastero di Sant'Arcangelo (che due anni fa aveva celebrato il 650esimo anniversario della nascita). [...]

Capisco bene tutte le vostre riserve teologiche sul problema degli scismatici ortodossi. Ma qui è in atto un attacco frontale alla cristianità europea e alla sua civiltà artistica e culturale. Oggi lo fanno lì, domani potrebbe essere qui.
Personalmente ritengo che la vita di tutti i mussulmani della terra messi insieme non valga un centimetro quadrato di un affresco medievale di un monastero ortodosso del Cossovo (chi vuole si scandalizzi).
Dobbiamo insorgere: grazie all'azione americana di qualche anno fa, e con la collaborazione della canaglia bolscevica nostrana, è stato perpetrato un crimine contro ll'Europa cristiana. Oggi, con la pulizia etnica contro i Serbi cristiani, se ne raccolgono i frutti. Abbiamo già regalato Costantinopoli, seconda Roma, a questa feccia, è ora di fermarli!