EUROPEE
Mussolini in città «La Destra siamo noi»
«La destra siamo noi, lasciate perdere pennellone...». Pennellone è il leader di An Gianfranco Fini, la destra siamo noi è di Alessandra Mussolini, ieri ad Ancona - sala del consiglio comunale - per presentare la lista «Alternativa sociale con Alessandra Mussulini» che, raggruppando anche Msi, Forza Nuova e Fronte Nazionale, concorrerà alle Europee. Alessandra Mussolini, fuoriuscita da An dopo il viaggio di Fini in Israele - dove il leader di An si è dichiarato antifascista - oltre a inaugurare la sede del movimento (corso Garibaldi 111) ha attaccato duramente la politica del suo ex partito, accusato di «aver abbandonato i propri ideali per un posto da ministro nel governo Berlusconi. Fini ha utilizzato quei valori per fare carriera, ora evidentemente non gli servono più».
La Mussolini, che si è dichiarata contro la guerra in Iraq («Il terrorismo non si batte con le bombe»), ha criticato il governo Berlusconi: «Mentre c’è la gente che grazie all’Euro non sa come arrivare alla fine del mese, hanno saputo parlare solo della Cirami e dei posti in Rai. L’unica riforma che sono stati in grado di fare è la Moratti». La lista sarà per il 50 per cento rappresentata da donne, «perno della società e messe continuamente da parte: il primo obietivo è aumentare l’indennità per la maternità». E niente accordi, in vista delle amministrative, con Alleanza nazionale: «Mai con An, con loro non abbiamo nulla a che fare». E ha anche avvertito i compagni di viaggio delle europee «Troppi accordi a livello locale in vista delle elezioni tra Fiamma Tricolore e la Cdl, spesso con il tramite di An, chi fa queste cose non può rientrare in Alternativa sociale». E ha continuato: «Non sarebbe credibile soprattutto in riferimento alle elezioni europee. Noi - ha spiegato - siamo alternativi sia all' Ulivo sia alla CdL. Quindi, con gli accordi tra Ms-Fiamm e CdL si vanifica lo spirito della nostra alleanza». Secondo Mussolini, per altro, «la militanza della Fiamma è con noi, c' è uno scollamento tra base e dirigenza». Accompagnata da Adriano Tilgher, segretario di Fronte Nazionale, e dal consigliere regionale Sergio Novelli, referente della lista nelle Marche, la Mussolini si è recata in corso Garibaldi per inaugurare la sede. «Auspichiamo che il problema degli accordi con An a livello locale si risolva - ha commentato Sergio Novelli - e che tutta la coalizione si ritrovi compatta come alternativa ai blocchi».
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CIVITANOVA E ASCOLI
Alessandra Mussolini presenta i candidati Lei punta sulle europee
di PEPPE ERCOLI
e LORENA CELLINI
ASCOLI Alessandra Mussolini (nella foto Spot) in “tour£ fra Civitanova e il capoluogo piceno per presentare candidati e dare la parola d’ordine ai fedelissimi. «Chi fa alleanze con la Casa della Libertà o anche solo con Alleanza Nazionale non può stare con noi». E’ dura ad Ascoli la sua presa di posizione contro Luca Romagnoli, leader della Fiamma Tricolore. «Chi sta con i partiti del Polo è fuori dalla coalizione di Alternativa sociale perché si tratta di iniziative inopportune e che ci farebbero perdere quella credibilità che è in fondo lo spirito per cui ci siamo costituiti». La Mussolini si è presentata ad Ascoli per sostenere Stefano Cannelli, candidato alla carica di sindaco di Ascoli e di presidente della Provincia, e per presentare la sua candidatura alle europee per la coalizione che racchiude Libertà d’azione, Forza Nuova, Fronte sociale nazionale (presente Adriano Tilgher). Il simbolo di Ms-Fiamma continuerà a comparire comunque ad Ascoli, hanno assicurato Cannelli e il segretario provinciale della Fiamma Vittorio Ciarrocchi. La Mussolini, tra un passeggiata in centro ed un fresco gelato da passeggio, ha avuto parole di fuoco contro Alleanza nazionale ed in particolare contro Fini.
Criticando il mondo politico ascolano per aver fatto nulla sul fronte sociale, Cannelli ha annunciato che è stata presentata un’interrogazione parlamentare in merito alla crisi occupazionale dell’Amcor. «Lo ha fatto Alessandra Mussolini, una persona che porta un cognome che racchiude un ideale al quale ci siamo sempre ispirati».
Per le elezioni provinciali di Macerata, la lista Alternativa Sociale di Alessandra Mussolini candida il civitanovese Pierpaolo Turchi. La vulcanica parlamentare ha presentato la candidatura in un incontro pubblico a Civitanova. Sarà invece Massimo Dibiagio, di Corridonia, il candidato della Fiamma Tricolore di Pino Rauti che ha già definito i candidati alla carica di consigliere.
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Onore ai camerati della Fiamma di Ascoloi che non tradiscono l'alleanza per le comunali e provinciali!
Contro tutti !
Rauti e Romagnoli boia!




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