Quando Berlusocni scese in campo, c'era un FI dove si cantava "azzurra libertà" che voleva liberare il cittadino dalle interferenze dello Stato nelle sue libertà economiche.
Adesso c'è un PDL il cui ministro dell'economia, sta per far nascere una banca del sud, con capitale statale, che emetterà obbligazioni garantite dallo stato. (cioè, accrescerà il debito pubblico). nel frattempo, il rapporto debito/pil va al 120%.
Insomma, provvedimenti e risultati da stato socialista. (eufemismo).
A cosa è dovuto questo profondo cambiamento?
Modificazione della base sociale di riferimento? Carenza di cultura liberale? Fallimento dei liberali all'interno del PDL? Le tasse sono diventate belle?
C'è una spiegazione al fatto che il PDL, (che secondo il suo leader è un partito liberale) non tagli nè le tasse, nè la spesa pubblica? :gratgrat:




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iango:
