AL ZAWAHIRI, AL QAEDA HA LE "VALIGETTE ATOMICHE"
21/03/2004 -

(AGI) - Sydney, 21 mar. - Al Qaeda si sarebbe procurata delle "valigette atomiche" al mercato nero. Lo rivela il giornalista pachistano Hamid Mir, biografo di Ayman al Zawahiri, il n. 2 della rete terroristica creata da Osama bin Laden, in un'intervista che sara' mandata in onda domani dall'Australian Broadcasting Corp. Secondo le anticipazioni riportate sulla versione on line del quotidiano israeliano Haaretz, Mir riferisce che in un'intervista avvenuta in circostanze imprecisate, il chirurgo egiziano avrebbe reagito con ironia all'obiezione che era difficile credere che al Qaeda era in possesso di bombe atomiche portatili, visto che l'organizzaizone non dispone dei mezzi per garantire la loro efficienza e usarle. "Il dr. Ayman al Zawahiri rise - racconta Mir - e disse: 'Signor Mir, se lei ha 30 milioni di dollari, va al mercato nero nell'Asia centrale, si mette in contatto con un qualsiasi scienzato sovietico insoddisfatto e molte... valigette bombe diventano disponibili". "Ci hanno contattato - avrebbe continuato al Zawahiri - e noi abbiamo mandato la nostra gente a Mosca, a Tashkent, in altri stati dell'Asia centrale, hanno negoziato e abbiamo acquistato alcune valigette bombe". Cio', tuttavia, non significa che al Qaeda e' effettivamente venuta in possesso delle "valigette atomiche". Che i terroristi islamici abbiano tentato di procurarsi gli ordigni al mercato nero dell'Asia centrale lo hanno confermato in passato anche i servizi spionistici americani, che pero' hanno precisato che non esistono prove che ci siano riusciti. Nell'intervista rilasciata all'ente televisivo australiano il giornalista pachistano afferma che "al Zawahiri e' il vero stratega. Osama bin Laden e' solo un uomo di facciata. Penso che lui sia piu' pericoloso di bin Laden". -