Sono diverse le segnalazioni dei lettori giunte: alcuni MMS in transito sulla rete Vodafone arrivano senza l'eventuale file allegato. Come noto, la peculiarità del MMS sta nel poter allegare al testo del messaggio anche un file audio ed un'immagine.

Alcuni hanno segnalato che "da qualche giorno ogni MMS inviato arriva solo come testo e immagine, senza il file audio midi o MP3 allegato al messaggio, mentre nessun problema appare con i file audio amr”. Sembra dunque che il file audio sia "tagliato" automaticamente durante il transito sulla rete mobile di Vodafone.

Filtro del gestore per decongestionare la rete e tagliare Mp3 e Midi oppure incompatibilità tra cellulari o ancora problema di rete? Vodafone – contattata da Portel – “smentisce che ci sia un filtro applicato sugli MMS in transito. La rete non taglia automaticamente file audio nei formati Mp3 e Midi”. Il gestore ritiene che le segnalazioni siano dovute a “incompatibilità tra cellulari, superamento della dimensione massima consentita per gli MMS o memoria del cellulare piena”.

Durante le nostre prove, abbiamo riscontrato però che il problema esiste anche eliminando le possibilità di errore elencate da Vodafone: gli MMS arrivano con allegati amr di qualsiasi dimensione (purché la dimensione massima del messaggio non superi i 100 Kb), i file midi arrivano solo se inferiori ai 45 Kb mentre gli Mp3 sembrano non arrivare. Quando l’MMS non arriva completo, Vodafone invia un SMS all’utente, che deve andare sul Web per vedere il messaggio multimediale comprensivo di allegati.

Altri si lamentano che "pagare 50 centesimi per un MMS quando in realtà viene recapitato un SMS è assurdo. Il limite indicato per i messaggi multimediali è in genere 100 Kb (75 Kb sulle reti di alcuni gestori, ndr), non viene specificata nessuna limitazione sul tipo di file che può essere allegato nel messaggio".

Allora qual è il problema? Va segnalato innanzi tutto che ogni telefono cellulare in grado di gestire MMS può ricevere messaggi multimediali di dimensioni definite. La prima verifica da fare, dopo essersi assicurati che il telefono sia configurato attentamente per la ricezione di MMS, è dunque sulla dimensione massima dei messaggi che il telefono può ricevere.

Pare poi – nessuno lo conferma ufficialmente – che la piattaforma che gestisce gli MMS associ ad ogni numero di telefonino anche le caratteristiche del cellulare utilizzato. Se l’utente mette la sim dentro un cellulare che può ricevere MMS da 50 Kb, automaticamente in caso di MMS superiori ai 50 Kb quell’utente riceverà la notifica sms e dovrà vedere il messaggio sul Web. La stranezza? Se l’utente mette la stessa sim su un altro telefonino, l’aggiornamento delle caratteristiche non è automatico ma avviene nell’arco delle 48 ore. La piattaforma dunque, per massimo 48 ore, decide se “mutilare” l’MMS in base alle caratteristiche del vecchio cellulare, non di quello nuovo. Solo dopo 48 ore, la piattaforma viene aggiornata con i dati tecnici del nuovo cellulare.

Verificato che il cellulare sia compatibile con la dimensione degli MMS, verificato che il formato del file sia supportato dal telefono, lasciata la sim per più di 48 ore nel cellulare, il messaggio multimediale dovrebbe arrivare senza problemi. Il condizionale, in attesa di capire se il problema è lato utente o nella rete Vodafone, rimane un obbligo.

Un dubbio però ci assale: il problema sembra esistere solo per gli utenti che usufruiscono della promozione MMS gratuiti per un mese, ad esempio perchè hanno acquistato un cellulare marchiato Vodafone. Che pagando i messaggi il problema sparisca?