Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 31
  1. #1
    ANTIMASSONE
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    BRESCIA
    Messaggi
    4,891
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Arrow I blocchi geopolitici nel Mondo che verrà secondo Padanik

    I blocchi geopolitici nel Mondo che verrà secondo Padanik

    I blocchi geopolitici nel Mondo che verrà
    by Padanik


    Questi sono i grandi blocchi geopolitici mondiali:

    1) Confederazione etno-nazionalista dell'EurAsia, che comprenderebbe tutta l'Europa (indipendente e sovrana, senza Nato ne' basi Usa) a nord fino all'Islanda, a est fino alla Siberia (e tutta la Federazione Russa asiatica), fino al Kazakistan settentrionale (a schiacciante maggioranza etnica Russa), al Caucaso fino alla Georgia e all'Armenia comprese (ne rimane fuori solo l'Azerbaigian turcomanno), a est esclusa la Turchia Europea ma compresa la repubblica Greco-cipriota, a Sud fino a Malta e a Gibilterra. Totale abitanti: 900 milioni (di cui 50 milioni non bianchi, in numero di 18 milioni immigrati recenti da rimpatriare, in parte, 17 milioni, autoctoni della Siberia).
    2) Mondo Islamico, da governarsi sul modello iraniano o baath e comprendente tutte le terre a maggioranza musulmana: tutto il nordafrica fino all'Africa nera islamica, a nord fino al Caucaso musulmano e al Kazakistan meridionale, al Sinkjang, a est fino al Pakistan e all'Indostan islamico fino al Bangliadesh, alla Malesia e all'Indonesia. Totale smantellamento dell'entità sionista e rimpatrio dei 5 milioni di coloni ebrei alla volta degli Usa, e restituzione della Palestina ai legittimi palestinesi, pacificazione della terrasanta. Totale abitanti: 1.200 milioni.
    3) Mondo Hindu, da governarsi secondo i precetti tradizionalisti di quella religione: India, Nepal, e tutte le terre del sudest asiatico confinanti a maggioranza Hindu. Totale abitanti: 800 milioni.
    4) Asia Orientale gialla e buddhista: Cina, tutta la Penisola indocinese, Corea, Mongolia, Giappone, fino alle Filippine e parte della Malesia a maggioranza etnica cinese (Singapore, ecc.). Totale abitanti: 2.100 milioni. Il Giappone, liberato dai dominatori Usa e coi suoi 130 milioni di abitanti, dovrebbe avere un ruolo guida, il resto sarebbe da governarsi sul modello della Corea del Nord.
    5) Africa Nera: tutta l'africa nera a tradizione cristiano-animista, con autogoverno bianco dei circa 10 milioni di bianchi (di cui 6 milioni boeri) dell'Africa meridionale, da lasciarsi all'autogoverno tribale dei suoi popoli. Totale abitanti: 470 milioni.
    6) America settentrionale: Usa, Canada, Alaska. Totale abitanti: 350 milioni. Messa in condizioni di non nuocere (sarà difficile...), e da suddividersi in subnazioni razziali come illustrato da David Duke. New Israel, sa costituirsi sul territorio dell'ex New York, dovrebbe accogliere tutti gli ebrei del mondo.
    7) America Latina: Tutto il continente americano centro-meridionale, pacificato e messo in condizioni di autogovernarsi senza intrusioni Usa. Totale abitanti: 450 milioni (35% di razza bianca, con possibilità di ritorno per gli oriundi europei nella terra d'origine).
    8) Oceania: Australia, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea e tutte le isole del pacifico. Totale abitanti: 30 milioni.

    Ho anche fatto una bella cartina formato Jpg, by Padanik
    La massoneria il vero nemico!

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Jun 2003
    Località
    Umbria. Dove regna "Il Capitale" oggi più spietatamente. Votano la guerra, parlano di pace... sinistra "radikale", sei peggio dell'antrace ! Breaking news: (ri)nasce il partito dell'insurrezione !
    Messaggi
    8,772
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: I blocchi geopolitici nel Mondo che verrà secondo Padanik

    In origine postato da padus996
    I blocchi geopolitici nel Mondo che verrà secondo Padanik

    I blocchi geopolitici nel Mondo che verrà
    by Padanik


    Questi sono i grandi blocchi geopolitici mondiali:

    1) Confederazione etno-nazionalista dell'EurAsia, che comprenderebbe tutta l'Europa (indipendente e sovrana, senza Nato ne' basi Usa) a nord fino all'Islanda, a est fino alla Siberia (e tutta la Federazione Russa asiatica), fino al Kazakistan settentrionale (a schiacciante maggioranza etnica Russa), al Caucaso fino alla Georgia e all'Armenia comprese (ne rimane fuori solo l'Azerbaigian turcomanno), a est esclusa la Turchia Europea ma compresa la repubblica Greco-cipriota, a Sud fino a Malta e a Gibilterra. Totale abitanti: 900 milioni (di cui 50 milioni non bianchi, in numero di 18 milioni immigrati recenti da rimpatriare, in parte, 17 milioni, autoctoni della Siberia).
    2) Mondo Islamico, da governarsi sul modello iraniano o baath e comprendente tutte le terre a maggioranza musulmana: tutto il nordafrica fino all'Africa nera islamica, a nord fino al Caucaso musulmano e al Kazakistan meridionale, al Sinkjang, a est fino al Pakistan e all'Indostan islamico fino al Bangliadesh, alla Malesia e all'Indonesia. Totale smantellamento dell'entità sionista e rimpatrio dei 5 milioni di coloni ebrei alla volta degli Usa, e restituzione della Palestina ai legittimi palestinesi, pacificazione della terrasanta. Totale abitanti: 1.200 milioni.
    3) Mondo Hindu, da governarsi secondo i precetti tradizionalisti di quella religione: India, Nepal, e tutte le terre del sudest asiatico confinanti a maggioranza Hindu. Totale abitanti: 800 milioni.
    4) Asia Orientale gialla e buddhista: Cina, tutta la Penisola indocinese, Corea, Mongolia, Giappone, fino alle Filippine e parte della Malesia a maggioranza etnica cinese (Singapore, ecc.). Totale abitanti: 2.100 milioni. Il Giappone, liberato dai dominatori Usa e coi suoi 130 milioni di abitanti, dovrebbe avere un ruolo guida, il resto sarebbe da governarsi sul modello della Corea del Nord.
    5) Africa Nera: tutta l'africa nera a tradizione cristiano-animista, con autogoverno bianco dei circa 10 milioni di bianchi (di cui 6 milioni boeri) dell'Africa meridionale, da lasciarsi all'autogoverno tribale dei suoi popoli. Totale abitanti: 470 milioni.
    6) America settentrionale: Usa, Canada, Alaska. Totale abitanti: 350 milioni. Messa in condizioni di non nuocere (sarà difficile...), e da suddividersi in subnazioni razziali come illustrato da David Duke. New Israel, sa costituirsi sul territorio dell'ex New York, dovrebbe accogliere tutti gli ebrei del mondo.
    7) America Latina: Tutto il continente americano centro-meridionale, pacificato e messo in condizioni di autogovernarsi senza intrusioni Usa. Totale abitanti: 450 milioni (35% di razza bianca, con possibilità di ritorno per gli oriundi europei nella terra d'origine).
    8) Oceania: Australia, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea e tutte le isole del pacifico. Totale abitanti: 30 milioni.

    Ho anche fatto una bella cartina formato Jpg, by Padanik
    Senza offesa, ma io che vorrei ridisegnare la cartina europea creando la Confederazione Europea già capisco che la mia idea è piuttosto utopica e lontana dal concretizzarsi... l'idea di Padanik, di riscrivere la cartina del Mondo intero a mio avviso potrà realizzarsi tra qualche decina di migliaia di anni...

  3. #3
    ANTIMASSONE
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    BRESCIA
    Messaggi
    4,891
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito x Winston

    Carissimo Winston ti invito a postare sul forum la cartina europea che stai ridisegnando.
    Tutto è interessante al riguardo.
    Grazie.
    La massoneria il vero nemico!

  4. #4
    Ospite

    Predefinito Re: I blocchi geopolitici nel Mondo che verrà secondo Padanik

    In origine postato da padus996
    Ho anche fatto una bella cartina formato Jpg, by Padanik
    dov'è?

  5. #5
    ANTIMASSONE
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    BRESCIA
    Messaggi
    4,891
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    La massoneria il vero nemico!

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Jun 2003
    Località
    Umbria. Dove regna "Il Capitale" oggi più spietatamente. Votano la guerra, parlano di pace... sinistra "radikale", sei peggio dell'antrace ! Breaking news: (ri)nasce il partito dell'insurrezione !
    Messaggi
    8,772
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: x Winston

    In origine postato da padus996
    Carissimo Winston ti invito a postare sul forum la cartina europea che stai ridisegnando.
    Tutto è interessante al riguardo.
    Grazie.
    Veramente non sto propriamente ridisegnando una cartina dell'Europa prendendo carta e pennarello, intendevo dire che mi piacerebbe l'idea di un'Europa unita. Tale Europa unita la auspico perché con realismo comprendo che è l'unico modo per porre fine all'imperialismo USA e vivere in santa pace. Lungi dall'essere un simpatizzante di Thiriart o del PCN, capisco tuttavia che le singole realtà europee avrebbero più difficoltà a fare ognuna "quello che vuole fare in casa propria" senza ingerenze esterne se non si unissero.
    Tale Europa dal punto di vista politico dovrebbe essere una "Confederazione Europea"... confederazione (non federazione !) dei popoli e delle comunità (non degli Stati !): al governo europeo dovrebbero spettare i compiti di politica estera, difesa, ricerca scientifica, programmi di cooperazione con il sud del mondo. Tutti gli altri poteri dovrebbero essere affidati alle singole comunità.
    Tale Europa unita dovrebbe a mio avviso essere un'alternativa economica agli USA, puntando il dito sullo Stato sociale (Welfare state) senza perdere di vista l'obiettivo del superamento del Capitalismo stesso, per un sistema economico più giusto, più equo, più solidale.

    Io immagino un sistema basato sull'autoconsumo: penso cioè che ogni comunità debba più possibilmente tendere a consumare ciò che produce, importando beni solo quando questi proprio non sono disponibili o non esistono beni sostitutivi, vendendo a sua volta quanto basta per riequilibrare la bilancia dei pagamenti tra importazioni ed esportazioni. Questo meccanismo nell'Europa dovrebbe funzionare "a cerchi concentrici": una comunità se non produce un bene, lo acquisterà nella regione circostante. Se neanche la regione circostante lo produce, lo acquisterà comunque da un'altra zona dell'Europa (se in Europa esiste) prima di andarlo ad acquistare in Cina, in Brasile o negli USA.

    Tornando a noi dal punto di vista geografico tale Confederazione Europea dovrebbe comprendere l'Europa Occidentale ed Orientale + la Siberia (in sostanza tutta l'Europa geograficamente intesa con l'aggiunta dei territorii russi oltre gli Urali).
    Sono tuttavia piuttosto scettico sul Regno Unito (che si è sempre differenziato dal resto d'Europa), mentre non escluderei la possibilità di Cipro all'interno della Confederazione come "Comunità" o casomai come "Territorio". Non so quale vorrei che fosse lo status giuridico della Russia asiatica (Siberia), se continuarla a mantenere dentro i confini attuali della Russia o se scinderla per crearvi un "Territorio della Confederazione". Alla Cecenia invece, stando in Asia, dovrà essere riconosciuta l'indipendenza. Turchia, Israele, stati dell'ex-URSS nell'Asia centrale, con tutto il rispetto, non capisco cosa possano invece centrarci con la cultura ed il continente europei, quindi no all'entrata in questa Confederazione.
    Per i possedimenti coloniali e i "dipartimenti d'oltremare" (Antille Olandesi, Martinica e Guadalupa, Guyana Francese, Mayotte, Reunion, Nuova Caledonia, Polinesia Francese, Wallis et Futuna) attualmente quasi tutti francesi, vorrei che si tenesse in ognuno un referendum per scegliere tra l'Indipendenza e un qualche status giuridico all'interno della Confederazione.
    Infine vi dovrebbe essere la possibilità anche per qualsiasi paese extra-europeo che condivida gli obiettivi della Confederazione europea di associarsi come "Stato libero associato".

    Certo è che con l'Europa di Maastricht si sta andando nella direzione opposta a questa qui indicata: per questo penso che tale Europa unita di cui parlo io si potrà realizzare solo quando saranno cacciati via dai governi europei i socialdemocratici e conservatori varii (per intenderci, quelli che fanno riferimento al PPE, al PSE, all' ELDR, nonché a consistenti componenti degli altri eterogenei gruppi). La distruzione di quanto costruito a Maastricht (come si dice, a volte quando si era iniziata una cosa male bisogna RICOMINCIARE DA CAPO) non può che essere un passo avanti.
    Perché l'Europa unita sarebbe efficace per contrastare il modello socio-economico-politico USA ?
    1) Perché disporrebbe della forza deterrente dell'arsenale atomico lasciato in eredità dalla Russia e dalla Francia: i governanti USA dovranno così calmare le loro manie di grandezza mettendo a coltura di camomilla vaste aree del proprio paese.
    2) Perché dovrebbe essere uno spazio retto economicamente da un' "autarchia continentale"... quindi le multinazionali se la prenderanno in culo, poiché non ce le vorremmo: faranno così minori introiti (dato che scompare loro un mercato in cui investire) e a risentirne sarà l'economia statunitense con i lorsignori industriali, capitalisti, finanzieri, banchieri e grandi imprenditori che sono a capo di essa.
    3) Perché dovrebbe avere non 1 bensì 2 (o addirittura 3 !) seggi permanenti al Consiglio di Sicurezza dell'ONU ereditati da Francia e Russia (il terzo eventualmente dall'UK).

    Europa Unita, Armata e Pacifista !

  7. #7
    il merovingio
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    Nel cuore profondo della Padania
    Messaggi
    8,652
     Likes dati
    28
     Like avuti
    56
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: I blocchi geopolitici nel Mondo che verrà secondo Padanik

    In origine postato da padus996
    I blocchi geopolitici nel Mondo che verrà secondo Padanik

    I blocchi geopolitici nel Mondo che verrà
    by Padanik


    Questi sono i grandi blocchi geopolitici mondiali:

    1) Confederazione etno-nazionalista dell'EurAsia, che comprenderebbe tutta l'Europa (indipendente e sovrana, senza Nato ne' basi Usa) a nord fino all'Islanda, a est fino alla Siberia (e tutta la Federazione Russa asiatica), fino al Kazakistan settentrionale (a schiacciante maggioranza etnica Russa), al Caucaso fino alla Georgia e all'Armenia comprese (ne rimane fuori solo l'Azerbaigian turcomanno), a est esclusa la Turchia Europea ma compresa la repubblica Greco-cipriota, a Sud fino a Malta e a Gibilterra. Totale abitanti: 900 milioni (di cui 50 milioni non bianchi, in numero di 18 milioni immigrati recenti da rimpatriare, in parte, 17 milioni, autoctoni della Siberia).
    2) Mondo Islamico, da governarsi sul modello iraniano o baath e comprendente tutte le terre a maggioranza musulmana: tutto il nordafrica fino all'Africa nera islamica, a nord fino al Caucaso musulmano e al Kazakistan meridionale, al Sinkjang, a est fino al Pakistan e all'Indostan islamico fino al Bangliadesh, alla Malesia e all'Indonesia. Totale smantellamento dell'entità sionista e rimpatrio dei 5 milioni di coloni ebrei alla volta degli Usa, e restituzione della Palestina ai legittimi palestinesi, pacificazione della terrasanta. Totale abitanti: 1.200 milioni.
    3) Mondo Hindu, da governarsi secondo i precetti tradizionalisti di quella religione: India, Nepal, e tutte le terre del sudest asiatico confinanti a maggioranza Hindu. Totale abitanti: 800 milioni.
    4) Asia Orientale gialla e buddhista: Cina, tutta la Penisola indocinese, Corea, Mongolia, Giappone, fino alle Filippine e parte della Malesia a maggioranza etnica cinese (Singapore, ecc.). Totale abitanti: 2.100 milioni. Il Giappone, liberato dai dominatori Usa e coi suoi 130 milioni di abitanti, dovrebbe avere un ruolo guida, il resto sarebbe da governarsi sul modello della Corea del Nord.
    5) Africa Nera: tutta l'africa nera a tradizione cristiano-animista, con autogoverno bianco dei circa 10 milioni di bianchi (di cui 6 milioni boeri) dell'Africa meridionale, da lasciarsi all'autogoverno tribale dei suoi popoli. Totale abitanti: 470 milioni.
    6) America settentrionale: Usa, Canada, Alaska. Totale abitanti: 350 milioni. Messa in condizioni di non nuocere (sarà difficile...), e da suddividersi in subnazioni razziali come illustrato da David Duke. New Israel, sa costituirsi sul territorio dell'ex New York, dovrebbe accogliere tutti gli ebrei del mondo.
    7) America Latina: Tutto il continente americano centro-meridionale, pacificato e messo in condizioni di autogovernarsi senza intrusioni Usa. Totale abitanti: 450 milioni (35% di razza bianca, con possibilità di ritorno per gli oriundi europei nella terra d'origine).
    8) Oceania: Australia, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea e tutte le isole del pacifico. Totale abitanti: 30 milioni.

    Ho anche fatto una bella cartina formato Jpg, by Padanik

    Questa prospettiva ha il difetto, a mio avviso, di essere troppo "statica", nel senso che considera i suddetti blocchi geopolitici come unità a sè stanti senza tenere conto delle influenze reciproche. Un'equilibrio di questo tipo, secondo me, reggerebbe ben poco.

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    01 Aug 2002
    Località
    Chieti
    Messaggi
    6,461
     Likes dati
    13
     Like avuti
    36
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Trovo interessante lo spunto citato nel suo post da Winston, ovvero l'unione delle forze fra le due maggiori potenze militari del vecchio continente: Russia e Francia.

    L'URSS posedeva un bacino umano, tecnologico ed industriale superato solo da quello statunitense, tuttavia, lo smembramento e la crisi economica hanno ridotto le capacità della Federazione russa. Il riarrangiamento geopolitico mondiale e la stasi economica hanno ridotto anche le aspettative della Francia che negli anni '60-'70 aveva portata avanti una sorta di politica del "terzo polo"(politica energetica, Force de Frappe, programmi spaziali, ecc.). VA considerato che ad oggi entrambi i paesi stanno "rialzando la testa", la Francia sta assumendo una posizione estremamente critica(la più critica) nei confronti degli Stati Uniti ed ha recentemente rilanciato le spese militari; mentre la Russia sta uscendo dalla crisi economica e sicuramente(come del resto già si intravede) tornerà a far pesare il suo status di maggiore potenza nucleare mondiale. Un fattivo asse Mosca-Parigi potrebbe effettivamente avere un serio ruolo di contraltare a Washington.....

    Miles Insulae

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    03 Jun 2003
    Località
    Umbria. Dove regna "Il Capitale" oggi più spietatamente. Votano la guerra, parlano di pace... sinistra "radikale", sei peggio dell'antrace ! Breaking news: (ri)nasce il partito dell'insurrezione !
    Messaggi
    8,772
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Lorenzo
    Trovo interessante lo spunto citato nel suo post da Winston, ovvero l'unione delle forze fra le due maggiori potenze militari del vecchio continente: Russia e Francia.

    L'URSS posedeva un bacino umano, tecnologico ed industriale superato solo da quello statunitense, tuttavia, lo smembramento e la crisi economica hanno ridotto le capacità della Federazione russa. Il riarrangiamento geopolitico mondiale e la stasi economica hanno ridotto anche le aspettative della Francia che negli anni '60-'70 aveva portata avanti una sorta di politica del "terzo polo"(politica energetica, Force de Frappe, programmi spaziali, ecc.). VA considerato che ad oggi entrambi i paesi stanno "rialzando la testa", la Francia sta assumendo una posizione estremamente critica(la più critica) nei confronti degli Stati Uniti ed ha recentemente rilanciato le spese militari; mentre la Russia sta uscendo dalla crisi economica e sicuramente(come del resto già si intravede) tornerà a far pesare il suo status di maggiore potenza nucleare mondiale. Un fattivo asse Mosca-Parigi potrebbe effettivamente avere un serio ruolo di contraltare a Washington.....

    Miles Insulae
    La creazione di quest'asse alternativo penso tuttavia che debba passare, oltreché per il mantenimento o il rafforzamento delle attuali capacità militari di Francia e Russia, anche per un ricambio delle classi dirigenti e dei governi dei due paesi, oggi retti da governi schierati in flebile alternativa agli USA solo a parole.
    E' da notare che un'Europa unita a livello geografico produrrebbe un accerchiamento territoriale degli uSA su tre fronti: a nord con l'artide russo e la Groenlandia (qualora questa facesse parte dell'Europa), a ovest con l'Europa occ. e a est con la Russia.

  10. #10
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    18 Jul 2009
    Messaggi
    8,907
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Winston
    la Groenlandia (qualora questa facesse parte dell'Europa),
    La Groenlandia FA parte dell'Europa(anche se non geograficamente certo): è territorio danese...

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Secondo voi BEPPE GRILLO verra’ INDAGATO?
    Di Pino80 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 63
    Ultimo Messaggio: 25-05-12, 14:19
  2. 2025: Il mondo che verrà
    Di Florian nel forum Conservatorismo
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 04-12-08, 19:02
  3. Il mondo che verrà
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-12-05, 19:14
  4. I blocchi geopolitici secondo me, nel Mondo che verrà
    Di Padanik (POL) nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 06-03-04, 03:33

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito