Questa e' una lettera di un ragazzo appartenente alla Sinistra Giovanile inviata a Piero Fassino.
Se volete sapere come la penso leggetela..mi dissocio solo sulla frase "non mi sono mai sentito legato al nostro partito come stasera"....ecc....perche' in effetti la mia disaffezione e' proprio dovuta alla linea portata avanti dai vertici....voglio dire....mi sono sentito molto piu' legato al partito in altri momenti.
- - -
20 Marzo 2004
Caro Piero,
a cura di: Antonio Nappo
Ciao Piero,
sono indignato dell'aggressione squadrista consumata nei tuoi confronti. Resto un tuo fermo oppositore interno e sono altrettanto convinto che la questione irakena si sarebbe potuta gestire in maniera migliore, meno ambigua, più chiara.
ciò tuttavia non significa che il tuo posto oggi non fosse in mezzo a = noi, ai tuoi compagni, al popolo della pace. Dobbiamo Essere Uniti. chi ha sbagliato, anche tra i nostri alleati (PRC inclusa), dovrà rendere conto, dissociarsi,condannare senza se e senza ma i fatti accaduti, le violenze.
Anche io, come del resto centinaiai di militanti ds/sg, ho dovuto subire una dose abbondante di insulti e , come se non bastasse,un ceffone umanitario. Sapessi che rabbia, quasi una sconfitta ideale, e come se avessero cancellato l'ultimo ideale in cui credevo: il pacifismo. avrei voluto mollare, ma grazie all'aiuto di tanti nostri compagni, ho reagito ed ho sventolato con ancor più orgoglio e forza la nostra bandiera.
Spero lo stesso valga per te. questa lettera ne è solo un piccolo segno. sono sicuro di non essere il solo a testimoniarti affetto&solidarietà. Non mi sono mai sentito così legato al nostro grande partito, al mio segretario come stasera. Dobbiamo Essere Uniti e questo non può essere che l'inizio...non credi?
Antonio Nappo sinistra giovanile torre annunziata(NA)




Rispondi Citando
