Con il primo "compleanno" del 28 marzo prossimo, sparirà dalle opzioni attivabili il Pieno Wind, meccanismo di autoricarica che i clienti del gestore arancione potevano attivare su diversi profili tariffari. Alla scadenza dell'opzione, i clienti non potranno più rinnovarla: Wind si allinea così alla concorrenza che non offre l’autoricarica su qualsiasi profilo ma solo con un piano tariffario ad hoc.

Il Pieno Wind, non più sottoscrivibile da fine marzo, sarà sostituito ad aprile da un nuovo profilo - dunque non più una opzione - con meccanismo di autoricarica. I clienti potranno scegliere se rimanere con il profilo tariffario attuale, ma senza autoricarica, oppure passare al nuovo piano che prevede la ricarica del proprio credito a seconda delle chiamate ricevute.

Nei prossimi giorni, Wind ufficializzerà la notizia, presentando anche il nuovo profilo autoricaricabile: attualmente l'autoricarica maggiore è prevista per il piano TuaMatic di 3, mentre Tim e Vodafone prevedono importi minori.