Speroni: non è in grado di firmare l'accettazione di candidatura
L'europarlamentare della Lega: «Umberto sta meglio, non posso dire che sta bene. C'è tempo fino al 5 maggio»
ROMA - «In questo momento Umberto Bossi non può candidarsi perché non è in grado di firmare l’accettazione di candidatura»: lo ha detto l’europarlamentare della Lega Nord Roberto Speroni, capo di gabinetto del ministro delle Riforme Umberto Bossi, ospite della puntata di questa sera di «Controcorrente», programma in onda su Sky Tg24. «Umberto Bossi - ha detto Speroni - sta meglio, non posso dire che sta bene. E’ ancora in terapia intensiva, è intubato, ha ancora delle cannule che gli danno cibo e ossigeno ed è sedato. Le sue condizioni, anche se lentamente, stanno migliorando».

ERA INDECISO - Sull’ipotesi che Bossi possa essere candidato alle elezioni europee Speroni ha detto: «In questo momento Umberto Bossi non può candidarsi perché non è in grado di firmare l’accettazione di candidatura. Anche se noi all’assemblea federale del 28 dicessimo Bossi si candida, non può farlo perché non è in grado di firmare l’accettazione. C’è tempo fino al 4 o 5 di maggio, per cui se Umberto si riprende prima è in grado di decidere se candidarsi o meno, se invece malauguratamente questo stato di torpore, di incapacità, dovesse andare oltre il 4-5 di maggio non si candiderà, ma se si riprendesse dopo potrebbe dare una mano in campagna elettorale. Comunque Umberto era indeciso se candidarsi o meno. Di sicuro un ministro non può fare il parlamentare europeo. Bisogna vedere l’opportunità per un ministro, che sicuramente se viene eletto rinuncia il giorno stesso, di candidarsi. Berlusconi si candida? Noi siamo la Lega, possiamo avere un metro diverso da quello di Berlusconi».
23 marzo 2004 - Corriere.it anche sul tuo cellulare Tim, Vodafone o Wind